Juventus – Napoli: pure il sindaco di New York Bill De Blasio tifa per gli azzurri. Suo figlio no…

Bill de BlasioIl sindaco di New York , Bill de Blasio, chiare origini italiane, anzi campane, tifa Napoli e lo fa sapere anche sui social. Suo figlio, con sua grande tristezza, è per la Juventus.

Persino oltreoceano Juventus – Napoli cattura tutte le attenzioni. I confronti fra le due squadre riempiono da settimane i giornali sportivi, i canali televisivi sportivi e non solo TV generalista, giornali femminili, siti di gossip: non si parla d’altro.

I giocatori juventini si affannano a spiegare che vinceranno loro, vedi Pogba, Dybala e compagni. Dall’altra parte Maurizio Sarri parla poco, prova schemi, guarda video degli avversari. I calciatori azzurri sono sereni ed hanno fatto ancor più gruppo: guidati dal capobanda Pepe Reina hanno festeggiato il compleanno di Callejon cantando quello che ormai è diventato un grido di battaglia:

“un giorno all’improvviso mi innamorai di te, il cuore mi batteva non chiedermi perché , di tempo ne è passato ma sono ancora qua, ed oggi come allora difendo la città….”.

Continua a leggere

Rubata l’auto del centrocampista del Napoli Valon Behrami: la sua amarezza in un Tweet

“Prima l’orologio poi l’auto: mi sono rotto….” Ad annunciare il furto avvenuto é lo stesso Valon Behrami: così il forte centrocampista del Napoli e della nazionale elvetica dal suo profilo Twitter. Non é la prima volta: in precedenza era stato scippato dell’orologio ed aveva riconosciuto il suo rapinatore. Adesso gli hanno portato via l’auto. La Questura fa sapere che non si tratterebbe di “un disegno criminoso contro il calcio Napoli”. Behrami avrebbe parcheggiato la Smart presa a noleggio in via Caravaggio per andare a fare spese con la moglie e al ritorno non l’avrebbe più trovata. La denuncia per il momento – fanno sapere dalla Questura di napoli- non é stata formalizzata.l’auto é poi stata ritrovata dalla Polizia grazie all’antifurto satellitare: era a metà strada fra il luogo dove era stata rubata e lo stadio San Paolo.

Maradona esonerato dall’Al Wasl. Aveva chiesto agli arabi rinforzi per la squadra

L’Al Wasl ha esonerato Diego Armando Maradona e lo ha comunicato attraverso Twitter: “Il consiglio di amministrazione ha deciso nella sua riunione odierna di prescindere dai servizi della squadra tecnica presieduta dall’allenatore argentino Diego Armando Maradona”, così è scritto nella nota diffusa via Twitter. Già si era parlato di divorzio fra Maradona e gli arabi subito dopo la chiusura del campionato finito all’8. posto, ma era tutto rientrato e l’allenatore era tornato a chiedere rinforzi per la squadra. Maradona a maggio dello scorso anno aveva firmato un contratto di due anni.

Terremoto nel Ferrarese: il sisma ai tempi di Twitter

Una forte scossa di terremoto avvertita a nord di Bologna. Il sisma del grado 5,9 della scala Richter, è stato avvertita alle 4.05. Molti abitanti della zona sono scesi in strada, alla prima sono seguite numerose scosse di assestamento. Per ora i morti accertati sono 3, nel Ferrarese nella zona di Bondeno. Anche in provincia di Bologna c’è una persona morta, una donna di 37 anni che sarebbe deceduta per paura. In molte zone sono crollati edifici, chiese, capannoni.
Le televisioni hanno subito fatto partire i loro inviati ma i primi ad arrivare usl posto sono gli “inviati” molto speciali di Twitter: non solo in politica ma anche per la cronaca un supporto importante arriva dalla rete: in ogni borgo per quanto piccolo, quasi in ogni strada c’è che- con una foto o un video girato con il cellulare -contribuisce a far chiarezza sui danni, sulle( eventuali si spera) vittime, mostrando la zona del terremoto per frame. Tutto materiale che si trova su Twitter, che può essere retwittato oppure utilizzato da tv e giornali.
Ecco un esempio EmanueleCervi (@EmanueleCervi)
20/05/12 06:54
Dovevo lavorare questa mattina, ecco il capannone al mio arrivo!#terremoto pic.twitter.com/HkTToDD5

20120520-112713.jpg

Il Pocho Lavezzi, la fidanzata Yanina, i Rolex, l’asado e Twitter

E’ andata a finire con una riunione conviviale all’asado argentino nella bella casa del Pocho Lavezzi a Posillipo: dopo la disavventura della fidanzata Yanina Scripante, rapinata a mano armata del Rolex che aveva al polso domenica notte a via Petrarca, le immancabili polemiche. Provocate dalle frasi che la ragazza avrebbe postato su Twitter, post poi tolti dal social network, frasi contro la città, Yanina avrebbe anche scritto “se mi succede qualcosa il Pocho se ne va”. Lo sfogo di una ragazza impaurita che però dopo qualche ora e mille polemiche sul web si è scusata con i napoletani. Avrei detto lo stesso anche se mi fosse accaduto in Argentina, io amo Napoli che è una gran bella città. Ci è voluto l’arrivo del fidanzato da Bergamo per mettere tutto a posto e ridare il sorriso a Yanina. Una seduta d’allenamento leggera e poi con tutti i compagni a casa a mangiare l’asado…E pensare che a metá della settimana passata Lavezzi aveva potuto recuperare una decina di suoi orologi importanti nella sede della Dia di Napoli: erano lì perché sequestrati a Marco Iorio. Lavezzi – come è stato confermato dagli inquirenti- aveva affidato all’amico Marco Iorio gli orologi perché glieli custodisse quando non c’era.