Camorra, preso Antonio Pennetta, capo dei girati. Adesso manca solo Marco Di Lauro

Si nascondeva in una villetta di Scafati, Salerno, Antonio Mennetta, 28 anni, considerato il capo del clan dei Girati, quelli della Vinella Grassi, cioè quel gruppo di persone che ai tempi della prima guerra di camorra a Scampia avevano lasciato il clan Di Lauro per andare con gli Scissionisti e che adesso sono tornati con i Di Lauro. Con l’arresto di Mennetta manca soprattutto Marco Di Lauro, latitante, al pokerissimo di boss e potenti gregari ricercati quali responsabili di questa seconda faida di camorra di Scampia.
Mennetta si nascondeva in una villa controllata da sistemi di video sorveglianza ed era insieme a due persone la cui posizione è al vaglio degli inquirenti; il 23 luglio scorso era stato catturato dai carabinieri ma poi era stato scarcerato dopo solo due giorni perché il gip non aveva convalidato il fermo.

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Scampia, camorra: un altro omicidio. Ucciso Carmine Scaiola. Nel 2006 era stato ferito

La faida di Scampia fa registrare un altro omicidio: Carmine Scaiola, 55 anni, pluripregiudicato, è stato ucciso da un commando di killer in via Cupa di Capodichino. Scaiola era scampato ad un agguato nel 2006 quando fu ferito e ricoverato nell’ospedale Cardarelli. Anche questo omicidio sarebbe da annoverare nell’ambito della faida di camorra che sta negli andò la zona a nord di Napoli fra i cosiddetti Scissionisti e il gruppo dei Girati di Vanella Grassi.

Camorra, arrestato Mariano Abete, tra i 5 boss protagonisti della faida di Scampia

I carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno arrestato Mariano Abete, ricercato, ritenuto dagli inquirenti uno dei 5 boss protagonisti della faida di camorra di Scampia.Abete e’ stato “scovato” in un nascondiglio ricavato tra 2 pareti al quale si accedeva tramite una parete mobile con apertura azionata a telecomando nella casa della madre.

Scampia: oggi un morto ed un ferito. Ieri sera ucciso Mario Perrotta a Marianella

Un altro agguato nella zona nord della città, a Secondigliano, dove è in corso una guerra tra gruppi criminali per il controllo dello spaccio e del traffico di droga. cocaina, kobrett, crack, marijuana. L’agguato è avvenuto in via del Macello, una traversa di via del Cassano. È il secondo episodio della giornata. Un altro episodio, scoperto nella mattinata, era avvenuto poco dopo le 23 di ieri, tra Chiaiano e Scampia: un ventisettenne, Mario Perrotta è’ stato ucciso in un garage a piazza Marianella, sempre nella zona nord di Napoli.
Non è detto che l’agguato è da considerare in relazione alla guerra per lo spaccio ma le modalità dell’omicidio di Perrotta, ucciso da 5 colpi di pistola, fanno pensare ad un agguato camorristico.

Camorra, faida di Secondigliano, delitto al Magic World: altri due arresti, ancora libero il mandante

Ucciso in mezzo alla folla in fila per il parco giochi acquatici di Licola, il Magic World: era il 10 agosto del 2007 quando Nunzio Cangiano venne ucciso davanti agli occhi di suo figlio, un ragazzino, e della moglie. Uno dei delitti della faida di Secondigliano, fra gli Scissionisti e i Di Lauro. Per quel delitto venne arrestato Mario Buono anche grazie alle prime testimonianze della moglie e del figlio della vittima che poi per paura ritrattarono. Oggi i carabinieri hanno arrestato altre due persone:Raffaele Musolino, l’ autista dei killer, e Antonio Vanacore che indusse la vedova di Cangiano e suo figlio a stare zitti. Una terza persona, considerato il mandante, è ancora latitante.

Camorra, la nuova guerra di Scampia: arrestati 3 presunti “scissionisti”

Tre persone sono state raggiunte da un decreto di fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia ed eseguito dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli. Si tratta di 3 presunti affiliati di spicco a un gruppo camorristico strettamente legato al clan dei cosiddetti “Scissionisti”, ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso e di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti.
I Carabinieri coordinati dai magistrati della DDA di Napoli, avrebbero delineato ll’organigramma del gruppo, composto da oltre 20 affiliati e documentato l’abbandono, scatenando la cosiddetta “faida di Secondigliano”, del precedente clan di appartenenza (i Di Lauro) per passare nelle fila dell’emergente clan “Scissionista” guidato dagli Amato-Pagano.
Il gruppo della “vinella”, militarmente forte e ben organizzato, viene ritenuto in grado di spostare gli equilibri a favore di una delle fazioni che si stanno fronteggiando dall’inizio dell’anno nell’area a Nord di Napoli e che stanno originando quella che appare come una “seconda faida”, che ha già causato ben 5 omicidi.

Camorra, blitz della Polizia contro gli “Scissionisti”. Numerosi arresti. Rischio di una nuova faida

Dopo gli ultimi omicidi nella zona a nord di Napoli, in particolare a Melito, è scattato il blitz della Squadra Mobile della Polizia di Napoli. Numerosi gli arresti. Nella zona c’è il rischio di una nuova faida di camorra dopo quella fra i Di Lauro e gli Scissionisti che negli anni passati provocò decine di morti. L’operazione è ancora in corso.