POVERI MINORI! ARRESTATO UN SERBO CHE INDUCEVA IL FIGLIO DI 10 ANNI A CHIEDERE L'ELEMOSINA

Gli agenti del Commissariato di Polizia “Poggioreale”, nell’ambito di un mirato servizio contro il triste fenomeno dell’accattonaggio, posto in essere da cittadini di nazionalità straniera che, approfittando di bambini della loro etnia, spesso anche affetti da gravi menomazioni fisiche, provano ad estorcere ai passanti ed agli automobilisti somme di denaro, sono intervenuti in Via Stadera, arrestando un cittadino serbo, Dragan STEVIC, di 27 anni.
I poliziotti, nel pomeriggio di ieri, nel corso dei normali servizi di prevenzione e controllo del territorio, nel percorrere Via Stadera, hanno notato un nutrito gruppo di persone inveire contro uno straniero che si trascinava un minore in evidente stato di sofferenza.
Da indagini svolte nell’immediatezza e, dopo aver accolto alcune denunce di estorsione subite da alcuni cittadini, gli agenti hanno bloccato l’uomo.
STEVIC, infatti, giunto in Via Stadera a bordo di un’autovettura Lancia K, approfittando della menomazione del figlio, lo obbligava a chiedere i soldi ai vari passanti, minacciandoli di morte qualora non fosse stato corrisposto del denaro.
Prontamente, i poliziotti hanno bloccato ed arrestato l’uomo, perché responsabile dei reati di induzione all’accattonaggio di minore incapace ed estorsione, sequestrandogli anche l’autovettura.
STEVIC, domiciliato presso il campo nomadi di Casoria (NA), stamani, nel corso del dibattimento, è stato condannato alla pena di mesi 18 di reclusione ed al pagamento di €.400 di multa oltre alle spese processuali.
Il minore è stato affidato all’ufficio minori della Polizia Municipale.

ARENACCIA, CHIUSO IL SOTTOPASSAGGIO DOVE PASQUALE MODESTINO, IL PEDOFILO ARRESTATO, AVEVA PORTATO IL BIMBO DODICENNE

Il 23 febbraio scorso, era stato teatro della violenza ai danni del minore di 12 anni e, stamani, gli agenti del Commissariato di Polizia “Vasto-Arenaccia”, della Polizia Municipale, personale del Comune di Napoli e dell’A.S.I.A., hanno sigillato il sottopassaggio che da Via Gussone collega con Via Don Bosco.
Dopo aver provveduto alla bonifica ambientale, rimuovendo rifiuti solidi urbani, è stato apposto al cancello di accesso, un lucchetto di sicurezza, in attesa che, nei prossimi giorni, verrà disposta la chiusura permanente, mediante opere murarie.