Massimo Troisi e il suo ricordo sempre vivo. Oggi avrebbe 63 anni

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Oggi avrebbe spento 63 candeline e chissà magari avrebbe al suo attivo un Oscar e chissà quanti altri premi: di sicuro Massimo Troisi è sempre nel cuore e nel ricordo di tanti.

Di avere un cuore matto lo aveva scoperto fin da piccolo, a portarlo via troppo presto, il 4 giugno del 94, fu un attacco cardiaco per una febbre reumatica. Solo due giorni dopo aver completato le riprese del Postino, il suo film capolavoro. Per quel film qualche tempo dopo fu candidato all’Oscar.
Grazie a lui nacque una figura nuova nel cinema: l’antieroe, una vittima di questi tempi, un personaggio pieno di dubbi, preoccupazioni e contraddizioni proprio come i giovani di oggi.

Attualissimo tanto da aver ispirato anche un altro attore napoletano, Alessandro Siani, amatissimo dal pubblico di ogni età , Troisi era più che moderno. Era avanti.

troisi_danieleÈ il suo compleanno e ci piace pensarlo con l’amico Pino Daniele, pure lui scomparso troppo presto, pure lui dal cuore matto.

Massimo Troisi per Pino scrisse una poesia ( ‘O ‘ssaje come fa ‘o core) messa poi in musica dal cantautore che era proprio un’allusione a quel cuore che li faceva disperare.

Maradona, il 3 novembre in aula si discute del debito con il fisco italiano.

Giovedì 3 novembre in aula a Napoli si torna a parlare di Maradona e del suo contenzioso con il fisco italiano: el pibe de oro è difeso dall’avvocato partenopeo Angelo Pisani. Il legale, noto per le sue battaglie contro le “cartelle pazze”, ha preparato il maxi-ricorso per dimostrare l’estinzione delle responsabilità di Maradona dai debiti, ormai saliti a circa 38 milioni, nei confronti del fisco italiano. L’esborso di denaro richiesto, per spese ed interessi imprecisati, continua ad aumentare di 3mila euro al giorno a fronte di una indebita cartella iniziale di 8 milioni di euro mai notificata all’ex capitano del Napoli. Continua a leggere