Camorra, la mattanza continua: 12 morti dall’inizio dell’anno nel napoletano

La camorra torna a sparare e lo fa ancora una volta nella zona di Nola, provincia di Napoli: Francesco Tafuro, 32 anni, incensurato e Marcello Liguori, 31 anni, qualche precedente per gioco d’azzardo sono stati uccisi nelle campagne di Saviano. I loro corpi senza vita sono stati ritrovati dai carabinieri vicino all’auto di uno dei due. L’ultimo agguato nella zona a Mariglianella, dove il 28 gennaio è stato ucciso il pregiudicato Vincenzo Artistico.

Con questo duplice omicidio il bilancio dei morti ammazzati dall’inizio dell’anno sale a 12.

È la geografia della mala che sta cambiando: secondo la Dia a Napoli e in provincia ci sono ben 110 clan che possono contare su 5 mila persone, fra loro ci sono molti, troppi minorenni che vivono gli scontri fra bande come se fossero in un videogioco. Con il paradosso che più arresti ci sono, più scalano le gerarchie criminali i giovanissimi.

Tutto in nome di un lucroso affare: quello della droga. Dove pochi, i narcos nostrani collegati con trafficanti di droga sudamericani e spagnoli, investono i soldi di molti, cioè gli esponenti dei tanti clan che provano a dividersi le piazze di spaccio.

Camorra e racket: blitz dei Carabinieri nel Napoletano. Arrestati elementi del clan Crimaldi

Nel mirino avevano soprattutto imprese edili e per farsi pagare non esitavano a fare minacce gravi.
I Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna, Napoli, coordinati dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia, hanno arrestato 8 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, lesioni personali e incendio aggravati dal metodo mafioso.
Tra gli arrestati elementi di spicco del clan camorristico dei “Crimaldi” operante ad Acerra (Na), nel napoletano, per il controllo degli affari illeciti.

Camorra, catturato Michele Di Nardo, reggente del clan Mallardo. Era a Palinuro in vacanza

Era al mare Michele Di Nardo, 34 anni, di Giugliano, considerato dagli inquirenti il reggente del clan camorristico dei Mallardo. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna (Na) e della Compagnia di Sapri, Salerno, lo hanno catturato a Palinuro.
Di Nardo era ricercato dal 2012 in tutta Europa, inserito nella lista dei latitanti pericolosi.
L’uomo si era dato alla macchia per sfuggire a due ordinanze emesse ad aprile 2012 e luglio 2013 per associazione di tipo mafioso ed estorsione.
Quando i militari dell’Arma l’hanno catturato era tranquillamente seduto in un bar a Palinuri, Salerno, nota località balneare, insieme alla sua compagna con la quale stava trascorrendo un breve periodo di vacanza.
Dalle attività investigative è emerso che Michele Di Nardo è l’attuale reggente del citato clan, riorganizzato sul territorio dopo la disarticolazione del gruppo camorristico, a seguito della condanna all’ergastolo dei capi storici, i fratelli Giuseppe e Francesco Mallardo, mantenendo il controllo delle attività estorsive e del traffico degli stupefacenti.

20130825-095143.jpg

Mondragone, arrestato dai carabinieri di Caserta il latitante Alessandro Sbordone

Si nascondeva nei pressi della stazione di Formia il latitante Alessandro Sbordone, 32 anni. Con ogni probabilità stava cercando di allontanarsi ancora per far perdere le proprie tracce quando mi carabinieri di Caserta lo hanno catturato. Era considerato un elemento di spicco della camorra di Mondragone .