Sanità, Napoli: altri 3 milioni di euro risarciti a medici attraverso l’azione di Consulcesi

Il tribunale civile di Napoli ha risarcito con un rimborso record i medici italiani che non hanno potuto usufruire della borsa di studio durante la specializzazione universitaria, a causa del recepimento
tardivo da parte del nostro Paese delle direttive europee in materia. Il  risarcimento riconosciuto è pari a 2,8 milioni di euro ed è stato accordato ad un gruppo di camici bianchi che hanno presentato ricorso.  A renderlo noto è  Consulcesi, associazione per la tutela e la difesa dei diritti dei medici, che conta 40 mila iscritti nella Penisola. Il totale dei risarcimenti ottenuti da Consulcesi, attraverso le cause aperte nei tribunali di tutta Italia, sale così a
268 milioni di euro in favore di 4.800 camici bianchi. Il valore della richiesta di rimborso è arrivato fino a 180 mila euro per ognisingolo medico, come sottolinea l’associazione. Il presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella, commenta: “Le ragioni dei nostri associati, ancora una volta, hanno trovato un riscontro positivo con lo Stato che arriva a pagare spontaneamente e a soli 5 mesi dalla causa, come nel recentissimo caso di Venezia. Per questo -ha aggiunto Tortorella  – stiamo raccogliendo le adesioni per la prossima causacollettiva della categoria, che scadrà il 30 marzo”.

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