Gomorra, Casalesi 2/ arrestato Fortunato Zagaria sindaco di Casapesenna ed altri colletti bianchi

Nel blitz della Dia -coordinato dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia- è stato arrestato il sindaco di Casapesenna in carica, Fortunato Zagaria (non è parente del boss). E non solo: adesso il compito degli investigatori coordinati dai magistrati del pool che si occupa del clan dei Casalesi è chiaro: recuperare i beni dei camorristi ed individuare connivenze e complicità . A tutti i livelli. Così sono stati sequestrati beni, effettuati arresti e perquisizioni. Ma la storia del sindaco (già avviata la procedura di scioglimento del comune di Casapesenna) merita di essere raccontata: Fortunato Zagaria era il vicesindaco del paese, primo cittadino era l’avvocato Giovanni Zara. Un bel giorno il vicesindaco -questo il risultato delle indagini del personale Dia guidato dal capocentro Maurizio Vallone- avrebbe minacciato il sindaco intimandogli di smettere con il rilasciare dichiarazioni ed interviste contro la camorra, in particolare su Michele Zagaria. Zara allora informò subito il suo referente nazionale nel Pdl, l’onorevole Alfredo Mantovano che gli promise ogni possibile sostegno in questa vicenda ed ha raccontato con grande coraggio quanto accadeva a Casapesenna. Fortunato Zagaria, che aveva come riferimento politico- scrivono i magistrati- Nicola Cosentino(che non è indagato) vistosi alle strette, non potendo costringere Zara a stare zitto, provocò lo scioglimento dell’amministrazione comunale facendo dimette dei consiglieri. Alle elezioni successive venne eletto sindaco. E adesso il comune sarà sciolto per infiltrazioni della camorra

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Nella foto il sindaco Fortunato Zagaria arrestato oggi dalla Dia

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