Nave Costa, il comandante Schettino a TGCOM24: “lo sperone di roccia non era segnalato”. Ancora decine i dispersi

«Mentre navigavamo ad andatura turistica abbiamo impattato uno sperone di roccia che non era segnalato. Secondo la carta nautica, doveva esserci acqua a sufficienza sotto di noi»: è quanto ha detto il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino, intervistato da TGCOM24. Mancano ancora all’appello decine di persone e c’è il rischio che il bilancio si aggravi.
A Meta di Sorrento dove vive la famiglia del comandante della Concordia c’è una comprensibile agitazione: l’incidente in mare è stato seguito attraverso la tv perché per molte ore i parenti di Schettino non sono riusciti a mettersi in contatto con il loro congiunto. Solo alle 5 del mattino il comandante è riuscito a telefonare a sua mamma Rosa e a dirle che era accaduta una tragedia.

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