FRATTAMAGGIORE, GLI STUDENTI RICORDANO IL SINDACALISTA FEDERICO DEL PRETE UCCISO DALLA CAMORRA

L’Assessorato Pubblica Istruzione, nell’ambito degli eventi denominati “I Percorsi della Legalità” ed in occasione dell’anniversario della morte di Federico Del Prete (vittima innocente della camorra) ha organizzato per domani 18 febbraio, alle ore 9.30, un incontro con gli studenti frattesi presso l’Auditorium dell’istituto tecnico commerciale G.Filangieri di Frattamaggiore via Rossini.

NIENTE SESSO, SIAMO IN CRISI ECONOMICA. CALA IL DESIDERIO E CROLLA IL TESTOSTERONE. POVERI MASCHI!

Calo del desiderio sessuale, irritabilità, mancanza di concentrazione, perdita di memoria e disturbi alla circolazione. Queste sono solo alcune delle conseguenze che la crisi economica ha provocato negli uomini. Secondo il medico britannico Richard Petty, la recessione economica ha causato o potrebbe causare un abbassamento dei livelli di testosterone negli uomini con conseguenze evidenti sullo stato di salute dei soggetti. Già studi precedenti hanno dimostrato un legame tra lo stress cronico, che può essere provocato dalla crisi economica, e bassi livelli di testosterone. “Quando un uomo – ha detto Petty in un articolo pubblicato sul quotidiano britannico Daily Telegraph – diventa scontroso e irritabile è facile dare la colpa al lavoro o semplicemente agli effetti dell’invecchiamento”. Ma non sempre è così. “A breve termine – ha continuato il medico – lo stresso può aumentare i livelli di testosterone e questo è utile nell’aiutare le persone a rispondere rapidamente alle pressioni e alle nuove situazioni. Ma lo stress cronico, attualmente in corso, è un fattore importante nella riduzione del testosterone”. E questo avrebbe delle conseguenze pratiche sulla vita e sulla salute degli uomini. Per questo Petty ha raccomandato agli uomini di cercare di ridurre quanto possibile lo stress, di mangiare sano e di svolgere molta attività fisica.

LETIZIA MORATTI OGGI A NAPOLI PER FIRMARE IL PROTOCOLLO D'INTESA CON LA IERVOLINO PER EXPO 2015

Questa mattina alle ore 10.30, a Napoli, nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo (piazza Municipio), il Sindaco di Milano Letizia Moratti firmerà il protocollo di collaborazione in vista di Expo 2015 con il Sindaco di Napoli Rosa Iervolino Russo. Saranno presenti: Antonio Bassolino Presidente della Giunta regionale della Campania, Nicola Oddati, Assessore alla Cultura e Presidente della Consulta Generale del Forum e Mireja Belil, Direttore Generale della Fondazione Catalana.

DA POMPEI A RAVENNA LA MOSTRA OTIUM LUDENS. AFFRESCHI, STUCCHI ED OGGETTI MAI VISTI

Dopo il grande successo riscosso al Museo Statale dell’Ermitage di San Pietroburgo e al Hong Kong Museum of Art, arriva a Ravenna – 14 marzo/4 ottobre al Complesso Monumentale di San Nicolò,unica tappa italiana – la mostra “Otium Ludens – Stabiae, cuore dell’Impero Romano”. Curata dal prof. Pietro Giovanni Guzzo, Soprintendente Archeologo di Napoli e Pompei, la mostra è organizzata dalla Regione Campania, Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali, dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e dalla Fondazione Restoring Ancient Stabiae, con il coordinamento di 2smART, e allestita a Ravenna dalla Fondazione RavennAntica, in collaborazione con il Comune di Ravenna e con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna.
“Otium Ludens” presenta 170 straordinari reperti tra affreschi, stucchi ed oggetti, molti dei quali restaurati e proposti per la prima volta al pubblico italiano, e tutti provenienti da 8 ville marittime e rustiche dell’antica Stabiae, sepolta dall’eruzione vesuviana del 79 d.C.

ALLARME MINORI: I PUSHER SONO SEMPRE PIU' GIOVANI. ARRESTATO IERI A SCAMPIA UNO SPACCIATORE DI COCAINA DI 16 ANNI

Sono sempre più giovani e troppo spesso finiscono sul libro paga della camorra perchè consumatori di cociana: sono i pusher della mala Napoli, in particolare di Scampia e Secondigliano. L’ultimo arresto soltanto ieri sera.

Gli agenti del Commissariato di Polizia “Scampia” hanno arrestato, V.V. di soli 16 anni, Fabio SCUOTTO, di 32 anni, e Salvatore MARTUCCI, di 36 anni, perché responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
I poliziotti, dopo essersi abilmente introdotti all’interno del lotto H di Via Ghisleri, luogo già conosciuto perché teatro di altre operazioni antidroga, sono riusciti ad osservare, in maniera discreta, le modalità dello spaccio di droga dei pusher di turno.
Gli occasionali acquirenti, attraverso un’apertura appositamente ricavata nel cancello d’ingresso dello stabile, effettuavano il consueto scambio droga-soldi con il 16 enne, mentre SCUOTTO e MARTUCCI, con funzioni di “vedette”, osservavano attentamente l’eventuale arrivo delle Forze di Polizia, tenendo sotto controllo sia l’ingresso principale che il retro dello stabile, filtrando l’ingresso ai soli residenti.
Il coordinato e tempestivo intervento dei poliziotti ha consentito di bloccare i tre e di sequestrare, nella disponibilità del minore, 42 dosi di droga, suddivise in “eroina” e “cocaina” nonché della somma di €.713,00 in banconote di vario taglio.
V.V. è stato condotto al centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei mentre SCUOTTO e MARTUCCI al Carcere di Poggioreale.

ASSICURAZIONI: AUMENTANO LE TRUFFE TELEMATICHE. RECORD A NAPOLI E IN CAMPANIA

“La provincia di Napoli (con 32,3 delitti/anno x 10.000 abitanti) e la regione Campania (con 25,4 delitti/anno x 10.000 abitanti), detengono il triste primato in Italia delle frodi telematiche (la cui media nazionale è 17,3). E la maggior parte riguardamo falsi siti di istituti bancari, postali e compagnie di assicurazione, usate come ‘esca’ per truffare ignari cittadini”.A lanciare l’allarme è il professore Antonio Coviello, docente di Marketing Assicurativo nella Seconda Università di Napoli e presidente del Centro studi AssicuraEconomia.it che, nel rielaborare i recenti dati in materia diramati dal Ministero dell’Interno, si è soffermato sulla gravità della vicenda.”51.569 truffe e frodi informatiche sono state consumate in Italia solo nel corso del primo semestre 2008 . In termini d’anno, il relativo quoziente di criminalità (delitti x 10.000 abitanti) è stato pari a 17,3. Un incidenza davvero preoccupante se si pensa che negli ultimi due anni, ad esempio, il 35% delle imprese italiane ha subito almeno una frode di natura telematico/finanziaria”, continua l’esperto antifrode Coviello.Dopo Napoli e Campania seguono tra le città con maggiori frodi informatiche Biella, Bologna e Asti, mentre -per le regioni- Piemonte e Liguria, che presentano anch’esse un elevato quoziente di criminalità, tutte con un valore superiore a 20. Delle altre città campane, Benevento si assesta al 20° posto (19,2), Caserta al 27° (18,0), e Salerno al 34° (17,4) in linea con la media nazionale. Meglio Avellino, che si piazza al 41° posto (16,9), mentre le province più “tranquille” in assoluto d’Italia, invece, si sono dimostrate Oristano, Treviso, Matera e Nuoro, tutte con un quoziente di criminalità inferiore a 10.”Attenzione allora ai siti ed alle offerte assicurative “civetta” -avverte il professor Coviello-; esempi di frodi assicurative on line, ad esempio, possono essere facilmente individuati: con un investimento di poche migliaia di euro alcuni malintenzionati possono recuperare dei documenti con un falso nominativo; con questi possono aprire un conto corrente postale od affittare un appartamento e, soprattutto, un dominio internet dove edificare il proprio sito per vendere polizze a prezzi più bassi. Le difficoltà a risalire e rintracciare i truffatori saranno, allora, legate tutte ad una “intercettazione multimediale”, che però ha un costo economico altissimo (una intercettazione multimediale di un anno costa, infatti, tra i 2-3 milioni di euro), e per metterla in piedi occorre che, ovviamente, l’operazione valga il costo sostenuto”.