ARRESTATO GENERO DI ASSUNTA LICCIARDI: AVEVA UNA PISTOLA UN GPS SPIA

Gli agenti dei Falchi della Squadra Mobile, hanno arrestato Guido SIMEONE di 23 anni e Vincenzo SORRENTINO di 27 anni, perché responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione e porto abusivo di arma da guerra, detenzione di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale. Vincenzo Sorrentino dovrà rispondere anche dell’accusa di tentato omicidio nei confronti dei poliziotti che lo hanno arrestato.
Il fermo al Corso Garibaldi: i falchi della polizia hanno notato due giovani fermi a parlare. Ad unc erto punto uno di loro ha consegnato una pistola all’altro, a questo punto i poliziotti sono entrati in azione e li hanno fermati. Oltre alla pistola, una calibro 9, avevano anche delle dosi di marijuana. Uno dei due, secondo la ricostruzione fatat dagli agenti, e cioè Sorrentino, ha preso l’arma e l’ha puntata verso gli agenti: i falchi lo hanno disarmato e lo hanno bloccato. In tasca aveva anche 5 assegni bancari per l’importo complessivo di €.24.379,12.
A Guido SIMEONE sono state sequestrate due dosi di marijuana, il telefono cellulare ed il motociclo intestato ad un pregiudicato, legato al clan MAZZARELLA.
I Falchi, hanno perquisito le abitazioni dei due e a casa del genero di Maria Licciardi hanno trovato un’apparecchiatura elettronica molto sofisticata utilizzata per registrare gli spostamenti di una persona da un luogo ad un altro, tracciando interi percorsi, grazie ad una sim card di quelle normalmente utilizzate nei telefonini che fungono da micro spia e consentono di ascoltare e registrare conversazioni .
Gli agenti della Scientifica stanno effettuando accertamenti balistici sulla pistola sequestrata ai due per stabilire se è stata utilizzata per qualche episodio delittuoso.