CAMORRA, DUPLICE OMICIDIO VILLA LITERNO: I CARABINIERI DANNO LA CACCIA AI KILLER DI SALZILLO E PRISCO

Fa davvero sensazione a più di venti anni dalle guerre di camorra fra la NCO di Raffaele Cutolo e la Nuova Famiglia di Antonio Bardellino sentire questi nomi, perdipiù insieme. Si, perchè Clemente Prisco, 45 anni da Ottaviano, e Antonio Salzillo, 50 anni, di San Cipriano d’Aversa, erano insieme quando sono stati freddati dai killer.
Il primo è un parente, molto alla lontana, di Raffaele Cutolo, il fondatore della Nuova Camorra Organizzata. L’altro è nipote di Antonio Bardellino, il boss scomparso perchè ucciso (il suo corpo non è mai stato trovato) in Brasile proprio dai Casalesi che allora erano guidati dalle nuove leve di Mario Iovine, poi ucciso pure lui a Cascais, in Spagna.
I due erano a bordi una Bmw, nel comune di Cancello e Arnone, nel casertano, in via Santa Maria a Cubito quando i sicari li hanno freddati nei pressi di un distributore di benzina Agip. Il fratello di Antonio Salzillo, Paride, era stato ucciso alla fine degli anni ’80 dalle nuove leve del clan dei Casalesi che avevano precedentemente ucciso lo zio Antonio Bardellino in Brasile. I carabinieri del colonnello Burgio stanno cercando di capire perchè Clemente Prisco e Antonio Salzillo si trovavano insieme, che cosa li legava. E perchè qualcuno ha deciso di eliminarli