ROMA, ANTONIO LANDOLFI, NAPOLETANO, BRUCIATO SULLA CASILINA. FORSE SONO STATI GLI STROZZINI. ADESSO E' AL CARDARELLI. E' GRAVISSIMO

E’ in condizioni gravissime Antonio Landolfi, 42 anni, piccolo imprenditore napoletano trovato bruciato sulla Casilina a Roma. L’uomo aveva sicuramente problemi economici e potrebbe essere stato aggredito da un gruppo di strozzini che volevano che pagasse i duoi debiti ma non si esclude neppure la pista del suicidio anche sei familiari di Landolfi negano che avesse dei debiti e sono convinti che si sia trattato di un tentativo di rapina. Quattro figli, uno dei quali molto malato, Antonio Landolfi, avrebeb raccontato a chi gli ha prestato i primi soccorsi che qualcuno gli aveva dato fuoco per spaventarlo o forse per ucciderlo. Sulla Casilina i carabinieri hanno trovato due bottigliette di benzina, una vuota a metà ma con il tappo chiuso. Qualche ora prima l’uomo era stato in bacnca perchè aveva bisogno di soldi per curare suo figlio:500 euro che il direttore della banca gliha concesso cambiando due assegni. Da lì avrebeb chiamato sua moglie per dirle che aveva avuto i soldi, poi è stato visto avvolto dalle fiamme alla periferia di Roma da un testimone che ha chiamato i soccorsi e i carabinieri. Adesso Antonio Landolfi è ricoverato all’ospedale Cardarellid i Napoli, al centrograndi ustionati: le sue ocndizioni sono gravisime.