OMICIDIO DEL BALLERINO NAPOLETANO IGOR FRANCHINI, ECCO LE PROVE CHE INCHIODANO GLI ASSASSINI

Contraddizioni negli interrogatori, analisi dei tabulati telefonici, testimonianze di conoscenti e amici della vittima e accertamenti tecnici sul luogo del ritrovamento del cadavere. Tutto ciò ha portato ad individuare i responsabili dell’omicidio di Igor Franchini, ammazzato a coltelate e po bruciato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori la morte del ballerino risale presumibilmente alla notte tra sabato 24 e domenica 25 gennaio. Proprio sabato il ragazzo era scomparso da casa allontanandosi con la sua Mini Cooper, trovata completamente carbonizzata, il 29 gennaio in una campagna di Scauri (Latina).Il corpo invece è stato ritrovato nelle prime ore del pomeriggio di venerdì 30 gennaio, in una stradina isolata in località Santa Croce, poco lontana dall’abitazione di uno degli indagati. Secondo gli inquirenti Igor è stato ucciso con oltre 40 coltellate in un luogo diverso da quello del ritrovamento. L’incendio della sua auto e il tentativo di bruciare il corpo sarebbero successivi alla morte del ragazzo. Saranno eseguiti accertamenti per stabilire se il cadavere sia stato trasportato all’interno della Mini Cooper prima di essere abbandonato nelle campagne.