Capodanno tragico: uccisi dai botti Pasquale Zacchia a Pontelatone, Caserta, e Antonio Serino nel Beneventano

Due morti e più di 100 feriti: è il tragico bilancio di un Capodanno di botti in Campania. Le vittime nel casertano e in provincia di Benevento : Pasquale Zacchia,52 anni, ristoratore, ha perso la vita per l’esplosione di un petardo che stava provando forse per poi acquistarne per la serata. È stato ferito alla testa a Pontelatone; l’altra vittima è Antonio Serino, 49 anni, imprenditore edile. Era con i familiari in una villa di San Martino Sannita, in provincia di Benevento, quando un razzo è partito inavvertitamente e lo ha colpito al volto, uccidendolo. Tanti anche stavolta i feriti: un centinaio il bilancio provvisorio, la maggior parte a Napoli.
Una decina i bimbi ustionati al volto, alle mani, agli occhi.
Un appartamento a Napoli è stato devastato da un incendio per lo scoppio di un botto sul balcone.
Da registrare anche un incidente che ha sconvolto la notte di Napoli: un anziano, Giuseppe Lombardi, 81 anni è morto poco prima di mezzanotte nella esplosione che ha distrutto il suo appartamento in via Antignano, nella zona collinare della città. È stato lo scoppio di una bombola di gas, secondo i vigili del fuoco, a causare l’esplosione. Tutti gli abitanti del palazzo, 25 famiglie, sono stati fatti evacuare, l’incendio ha raggiunto anche le scale dello stabile, provocando il panico tra le persone.