Camorra, i carabinieri arrestano 40 persone. Fra loro capi e gregari del clan Polverino

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno arrestato 40 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsioni, usura, detenzione illecita di armi, traffico e spaccio di stupefacenti, trasferimento fraudolento e possesso ingiustificato di valori ed anche di reinvestimento di capitali di provenienza illecita in attività imprenditoriali, immobiliari, finanziarie e commerciali. Davanti alla caserma Pastrengo la tensione è alta, ci sono i familiari di molti fra gli .arrestati. Fra le persone finite nelle maglie dell’inchiesta ci sarebbero capi e gregari del clan Polverino, una cosca che secondo gli investigatori ha il controllo di attività imprenditoriali e commerciali in Italia, soprattutto nella zona a Nord di Napoli da Quarto a Marano, e in Spagna e gestisce un grosso traffico di stupefacenti dalla Spagna all’Italia per il rifornimento delle “piazze di spaccio” in mano a vari clan del capoluogo campano. L’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Nacondona avuto la collaborazione dell’UCO (Unidad Central Operativa) della Guardia Civil spagnola.