Lucio Dalla: Sorrento parteciperà in forma ufficiale alle esequie dell’autore di Caruso, cittadino onorario.

Lucio Dalla è stato un indiscusso protagonista della scena musicale ed artistica italiana ed internazionale, ma anche un grande amico, nonchè cittadino onorario, della nostra città”.
Così Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento, alla notizia dell’improvvisa scomparsa del cantautore bolognese.
“La sua “Caruso” resta un simbolo di Sorrento – ha aggiunto Cuomo – Dalla è stato più volte premiato qui da noi in occasione di eventi e manifestazioni e ha sempre goduto dell’affetto di tutti. Un rapporto iniziato negli anni Sessanta e mai interrotto. Non ha mai nascosto il suo amore, ricambiato, per questa terra. Nell’ultima edizione di Sanremo ha voluto interpretare Anema e Core, composta proprio da un sorrentino, Salve D’Esposito”
Cuomo ricorda di averlo raggiunto al telefono lo scorso gennaio, per invitarlo alla mostra “Canta a Surriento la passione dei sorrentini per la musica”, in corso a Villa Fiorentino.
“Si era molto dispiaciuto di non potere intervenire all’evento, che ospita una sezione dedicata proprio alla canzone Anima e Core – aggiunge il sindaco – Ma mi aveva promesso di tornare a Sorrento per la posa del busto di Salve D’Esposito nella villa comunale. La sua scomparsa lascia un grande vuoto. A lui dedicheremo un pezzo della nostra Sorrento”.
Cuomo ha infine reso noto che il Comune di Sorrento parteciperà in forma ufficiale al rito funebre e sarà tenuta una commemorazione nel corso della prossima seduta del consiglio comunale.

Lucio Dalla e la statuetta del presepe: era stata ordinata da un amico del cantante per il suo compleanno

“Avevo preparato la statuetta di Dalla perché me l’aveva ordinata un suo amico: voleva regalargliela per il compleanno, il 4 marzo. Non ci posso credere – dice Genny Di Virgilio- Lucio Dalla era un innamorato di Napoli…veniva sempre in città”. Appassionato frequentatore di Napoli e di San Gregorio Armeno e dei suoi presepi qualche anno fa volle farsene fare uno completo dai Di Virgilio per la sua casa bolognese e da allora era rimasto sempre in contatto con Genny e suo padre. Qualche mese fa un amico di Lucio Dalla, pure lui bolognese, conoscendo la passione del cantante gli aveva ordinato la statuetta a sua immagine e l’ha ritirata una settimana fa per potergliela regalare il 4 marzo.

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È morto Lucio Dalla : è stato stroncato da un infarto in Svizzera

Avrebbe compiuto 69 anni il prossimo 4 marzo invece è stato ucciso da un infarto mentre era in Svizzera per una serie di concerti. È andato via così Lucio Dalla, in un attimo, senza preavviso: l’ultima volta che l’ho visto era in un servizio su Sanremo(non guardo il festival,purtroppo non minacce)ed era inc…ato perchè l’esibizione di uno dei giovani, quello da lui diretto, era andata in onda all’una di notte. Sanguigno, generoso, amante del buono e del bello, spesso e volentieri incrociava in barca le acque del golfo di Napoli, soprattutto lo si vedeva al largo di Ischia. Forse in ricordo ai tempi in cui giovanissimo si esibiva come seconda o addirittura terza orchestra al “Castillo d’Aragona” a Ischia….forse negli stessi anni in cui dall’altro lato dell’isola, in un localino di Forio, suonava un altro giovanissimo, allora sconosciuto:Lucio Battisti, morto troppo presto. Chissà se questi due talenti adesso, lassù , si incontreranno per deliziare le orecchie di chi si trova con loro!