SOMALIA, 29 MILA TONNELLATE DI AIUTI UMANITARI SONO ARRIVATI A BERBERA GRAZIE ALLE NAVI DELLA NATO. L'OPERAZIONE E' STATA COORDINATA DA NAPOLI


Con l’arrivo a Berbera del mercantile As Salaam, Sono 29000 le tonnellate di aiuti umanitari del Programma Mondiale per l’Alimentazione (WFP) trasportate dal mercantile As Salaam a Berbera. Si tratta soprattutto di cbo che è stato trasportato in Somalia con la scorta di navi NATO. Sono sette le missioni di scorta in supporto del WFP condotte da navi NATO da quando l’Alleanza ha dato inizio all’operazione Allied Provider lo scorso 24 ottobre.
Il mercantile As Salaam aveva lasciato il porto di Mombasa lo scorso 20 novembre con un carico di 11000 tonnellate di aiuti umanitari, scortata dalla fregata turca Gokova. Il 27 novembre il cacciatorpediniere Durand de la Penne è subentrato nella missione di scorta ed ha accompagnato la nave a Berbera. Entrambe le unità mlitari fanno parte del Secondo Gruppo Marittimo Permanente della NATO (SNMG2) comandato dal Contrammiraglio Giovanni Gumiero che ha anche il comando tattico dell’operazione Allied Provider nell’Oceano Indiano.
L’operazione è stata lanciata in risposta ad una richiesta del segretario generale dell’ONU. La sua missione è svolgere operazioni marittime al largo delle coste somale per consentire al WFP di adempiere alla propria missione di fornire aiuti umanitari e per contribuire alla deterrenza ed alla difesa nei confronti delle attività di pirateria.
In occasione delle sette missioni di scorta già svolte la protezione ravvicinata da parte di unità militari NATO ha scoraggiato qualsiasi intento ostile e non è stato segnalato alcun incidente. “Più di 2 milioni di somali potrebbero soffrire la fame senza questa protezione” ha dichiarato il WFP qualche settimana fa.