Caserta, i carabinieri arrestano la banda delle donne che rapinavano le gioiellerie

  • A capo della banda c’erano donne: sarebbero satte loro le menti di una serie di rapine a gioiellerie della provincia di Caserta. Avevano stabilito un modus operandi , sempre lo stesso. Pianificavano l’azione che prevedeva sempre la stessa scena: un uomo ben vestito e a volto scoperto entrava con le armi in pugno, costringeva con violenza tutti a sdraiarsi per terra poi arrivavano loro, due donne che indossavano un casco da motociclista e portavano via tutto. Dopo una lunga indagine li hanno identificati ed arrestati i carabinieri del nucleo investigativo di Caserta che hanno notato che numerose rapine della zona, avvenute a poca distanza temporale l’una dall’altra erano tutte molto simili per modalità e c’erano sempre delle donne coinvolte. Così sono finiti in carcere in 9 le indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere hanno permesso di scoprire che a organizzare le rapine e a decidere dove, come e quando colpire era proprio un gruppetto di donne.