Camorra, clan dei Casalesi: arrestato Giuseppe Misso. Ordinanza anche per Francesco Bidognetti e Nicola Panaro

 

Era stato scarcerato da poco ma grazie alla ricostruzione di un omicidio avvenuto più di 20 anni fa Giuseppe Misso è stato nuovamente arrestato. Secondo i magistrati che si occupano del clan dei Casalesi, Misso aveva assunto la direzione dell’organizzazione criminale dopo l’arresto di Carmine Schiavone, altro figlio di Francesco detto Sandokan. I carabninieri di Caserta hanno ricostruito infatti l’omicidio di Giuseppe Gagliardi, avvenuto nel ’92 e grazie alle loro indagini e alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia hanno potuto riaprire un caso ormai chiuso. Il commando che agì all’epoca a San Cipriano d’Aversa avrebbe avuto come amndante Francesco Bidognetti, alias Ciciiotto ‘e mezzanotte, potente boss del clan già condannato all’ergastolo, fra gli esecutori Nicola Panaro, pure lui già arrestato dai carabinieri e come basista proprio Giuseppe Misso, allora giovanissimo. Negli ultimi tempi grazie ai numerosi arresti che hanno scompaginato il clan, Giuseppe Misso era diventato un personaggio di vertice nella geografia della mala della zona.

 

 

 

Camorra, Casalesi: arrestato Carmine Schiavone, il figlio di Francesco detto Sandokan. IL VIDEO

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Lo hanno bloccato dopo un inseguimento nelle vie di Aversa dove stava trascorrendo la serata in un ristorante discoteca: è stato arrestato Carmine Schiavone, 29 anni, figlio di Francesco detto Sandokan, boss dei Casalesi in carcere. Era lui secondo imagistrati della direzione distrettuale antimafia che hanno coordinato i carabi Iside di Casal di Principe, a tenere in mano le fila del clan. Si era dato alla macchia, tecnicamente irreperibile, perchè aveva capito che stavano per notificargli qualche ordinanza. Ieri sera i carabinieri hanno avuto la certezza che Carmine Schiavone era all’interno di un locale di Aversa, hanno chiuso la zona , il giovane figlio del boss ha capito o visto i militari ed è scappato dal retro. Dopo un inseguimento è stato bloccato e si è complimentato con gli uomini dell’arma .

Il decreto di fermo della DDA che gli è stato notificato è per estorsione aggravata dal metodo mafioso : un imprenditore lo ha denunciato. Carmine Schiavone è il quarto figlio del boss a finire in galera dopo Nicola, Emanuele e Ivanhoe.