CALCIO, SQUALIFICHE: TOTTI E QUAGLIARELLA, DUE PESI E DUE MISURE. UNA MULTA PER IL PUPONE, 3 GIORNATE A FABIO

Certo Francesco Totti è un bravo ragazzo, impegnato nel sociale per ridare un sorriso ai bambini. Ma perchè Fabio Quagliarella vi sembra cattivo? E allora perchè per il giallorosso il pollice verso costa solo 20 mila euro mentre Fabio Quagliarella, reo di aver protestato per un rigore nettissimo non dato al Napoli, è stato squalificato per ben 3 giornate?
Chi decide dovrebbe passare una mano sulla coscienza e capire che non è giusto fare figli e figliastri.

CAMORRA, CASALESI: SCARCERATO DAL RIESAME CARMINE ZAGARIA, FRATELLO DI MICHELE, SUPERLATITANTE CAPO DEL CLAN

Il Tribunale del riesame ha disposto la scarcerazione di Carmine Zagaria, fratello del super boss
Michele, latitante ormai da anni. Carmine Zagaria era stato arrestato il 31 marzo scorso con il padre Nicola che già da qualche giorno è agli arresti domiciliari e con altri presunti esponenti del clan dei Casalesi. La XII sezone del riesame ha infatti accolto il ricorso presentato dal difensore di Zagaria, Sergio Cola: l’ordinanza è stata annullata per mancanza di gravi indizi di colpevolezza ma le motivazioni saranno depositate fra quakche settimana e solo allora si potranno conoscere le motivazioni. Al centro dell’ordinanza di custodi acautelare che aveva portato in carcere Michele Zagaria e suo padre l’acquisto di un immobile nella zona di Modena, acquisto che sarebbe stato portato a termine dopo aver minacciato il proprietario, accuse che non sarebbero state confermate.

NAPOLI: UNA BIMBA NIGERIANA DI 4 ANNI MUORE IN SALA OPERATORIA DOPO UN'OPERAZIONE DI ERNIA OMBELICALE

Una bambina nigeriana di 4 anni è morta dopo un intervento di ernia ombelicale presso il secondo policlinico di Napoli. LA piccola che si chiamava Ayo era stata ricoverata presso il reparto di chirurgia pediatrica della II. università di Napoli, entrata nella sala operatoria per un’ernia ombelicale, non si è più risvegliata.
Ayo viveva ad Aversa e da quando sua madre era morta a causa di un tumore la piccola trascorreva molto tempo con una famiglia della zona che dava una mano al papà della bambina, Mobo Okesola. Ad insospettirsi perche la piccola Ayo non si svegliava dopo la banale operazione sono stati il papà dell apiccola e Anselmo Balestrieri, il “sostituto” papà. I familiari della bambina hanno presentato denuncia perchè vogliono capire come morta Ayo e la magistratura ha chiesto il sequestro della sua cartella clinica.

CASERTA, SEQUESTRATI FALSI TELEFONI CELLULARI A VAIRANO PATENORA. LA FINANZA SCOPRE ANCHE COVER CONTRAFFATTE

I Finanzieri della Tenenza di Piedimonte Matese hanno sequestrato in alcuni negozi di Vairano Patenora, sempre nel Casertano, 87 telefoni cellulari marca “Nokia” e “Sony Ericson”, imitati e contraffatti a regola d’arte, e 155 cover recanti marchio contraffatto della Nokia.
Gli accertamenti svolti – scrivono i finanzieri in una nota – sulla merce illecitamente riprodotta ne hanno evidenziato l’ottima fattura, considerato anche che il confezionamento di ogni apparato telefonico è apparso identico a quello che, solitamente, contraddistingue gli originali: infatti, tali prodotti venivano regolarmente commercializzati attraverso le ordinarie ed insospettabili reti di vendita. Denunciati alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere l’importatore e il rivenditore.

CASERTA, SALVATORE LAISO, FRATELLO DI CRESCENZO UCCISO IERI.LEGATO AI CASALESI E' ACCUSATO DEL TRIPLICE OMICIDIO DI VILLA DI BRIANO DI MAGGIO

I poliziotti della Squadra mobile di Caserta hanno eseguito un decreto di fermo della Direzione distrettuale antimafia nei confronti di Salvatore Laiso, per concorso in omicidio pluriaggravato continuato Laiso è ritenuto un pericoloso esponente del clan dei Casalesi-gruppo Schiavone. Il giovane secondo gli inquirenti sarebbe gravemente indiziato di essere uno dei componenti del gruppo che ideò, organizzò e realizzò, nel maggio 2009, il triplice omicidio tre componenti dello stesso gruppo criminale e cioè Giovanni Battista Papa, Modestino Minutolo e Francesco Buonanno. I tre secondo la ricostruzione degli investigatori erano esattori del clan per le estorsioni ed in questo ambito avrebbero commesso uno sgarro. Pochi giorni dopo la scomparsa dei tre, vennero ritrovati i loro corpi in un podere di Villa di Briano. A pochi metri dal luogo dove ieri è stato ucciso a colpi di pistola il fratello di Salvatore Laiso, Crescenzo. Probabilmente l’uomo è stato ammazzato per aver commesso a sua volta uno sgarro: insomma un regolamento di conti all’interno del gruppo criminale.

I fratelli Laiso, Salvatore e Crescenzo erano già stati arrestati in passato per estorsione e reati contro la persona.