Operazione anti camorra fra Napoli, Roma e Firenze: 90 arresti, sequestrati beni per 250 milioni al clan Contini

Operazione anticamorra sull’asse Napoli. Roma, Firenze. I magistrati della procura nazionale antimafia hanno ordinato decine di arresti e il sequestro di beni per diverse centinaia di milioni di euro. Il clan della camorra oggetto delle attenzione dei magistrati dell’antomafia é quello dei Contini che, emerge dalle indagini, aveva interessi economici ed imprenditoriali in tutta Italia e all’estero, riciclava montagne di denaro nell’economia legale. Indagini, arresti e sequestri beni sono in via di esecuzione da parte di Carabinieri, Finanzieri, Polizia di Stato e Dia. É una indagine in cui il coordinamento delle forze di polizia e delle procure costituisce sicuramente l’elemento determinante del successo della lotta alle mafie.

Camorra e racket: blitz dei Carabinieri nel Napoletano. Arrestati elementi del clan Crimaldi

Nel mirino avevano soprattutto imprese edili e per farsi pagare non esitavano a fare minacce gravi.
I Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna, Napoli, coordinati dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia, hanno arrestato 8 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, lesioni personali e incendio aggravati dal metodo mafioso.
Tra gli arrestati elementi di spicco del clan camorristico dei “Crimaldi” operante ad Acerra (Na), nel napoletano, per il controllo degli affari illeciti.

Afragola, Napoli: gravissimo Lorenzo Coppola, 22 anni messo sotto da un coetaneo perchè aveva litigato con il fratello

Lorenzo Coppola, 22 anni è ricoverato in condizioni disperate nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Un suo coetaneo, Domenico, 21 anni lo ha centrato con l’auto intestata alla madre poi lo ha trascinato per un centinaio di metri. E’ accaduto tutto ad Afragola, l’altra notte per uno stupido motivo: a causa della compravendita di un motorino. Una lite fra Lorenzo Coppola ed il fratello minorenne di Domenico. Lorenzo vendeva il motorino l’altro voleva comprarlo ma prima aveva voluto provarlo solo che i carabinieri lo avevano fermato e sequestrato il mezzo che non risultava assicurato. Ne è nata una lite. e così Domenico ha deciso di vendicarsi. Lorenzo Coppola era sul motorino quando è stato centrato in pieno e poi trascinato.adesso lotta per la vita. Domenico è in stato di fermo.

Piazzolla di Nola, Napoli: una bimba di 4 anni muore in un incidente stradale. L’auto della mamma non aveva assicurazione

Una bambina di 4 anni è morta in un incidente stradale a Piazzolla di Nola: questa mattina, alle ore 08.30 circa, l’autovettura guidata dalla mamma della piccola, una signora di 43 anni di Ottaviano, è uscita di strada ed ha urtato con violenza un palo di sostegno di cavi elettrici in via del Bosco. A causa del violento urto, la bambina di 4 anni che viaggiava senza il seggiolino è morta sul colpo. Ferito lievemente il fratellino. Sul posto sono intervenuti per il sopralluogo i carabinieri della locale stazione ed hanno accertato che il veicolo era senza assicurazione obbligatoria e già sottoposto a sequestro amministrativo dal 2009. L’auto è stata sequestrata. La salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale di Nola.

Palma Campania: trovato un cadavere fra i rifiuti. Si tratterebbe di Antonio Ferrara

Sarebbe il corpo di Antonio Ferrara l’imprenditore scomparso un anno fa a San Gennaro Vesuviano, quello trovato nascosto in mezzo ai rifiuti a Palma Campania. Quando i carabinieri lo hanno trovato il corpo era già in avanzato stato di decomposizione, quasi uno scheletro. Il ritrovamento in una zona di campagna Novesche di Palma Campania: i militari stavano effettuando normali controlli quando hanno notato un cumulo di rifiuti, poi si sono accorti del cadavere.
Vicino allo scheletro, infatti, sono stati ritrovati degli oggetti personali dell’imprenditore, riconosciuti dalla moglie dell’uomo, ma saranno le analisi del Dna a confermare o meno.

Casoria, con il motorino finisce contro un palo: così è morto Salvatore, 14 anni

Un attimo e il motorino si ferma con violenza contro un palo di ferro: così ha perso la vita Salvatore Ciliento, un ragazzino di 14 anni, a. Casoria. Era tardi ieri sera quando su via Nazionale delle Puglie , Salvatore, ha perso il controllo del mezzo: le cause non sono state ancora accertate. Il ragazzino era in sella ad uno scooter aprilia 50 quando il motorino ha impattato violentemente contro un palo in ferro di un cartellone pubblicitario. Per lui anche se indossava il casco non c’é stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno eseguito il sopralluogo di rito ed ora dovranno accertare che cosa ha causato  l’incidente.

Napoli, conflitto a fuoco: uno dei poliziotti feriti é stato operato

Uno dei due agenti feriti in un conflitto a fuoco con tre delinquenti che non si sono fermati all’alt dei poliziotti é stato operato nella notte nell’ospedale Loreto mare dove é ricoverato. Aveva un proiettile ritenuto. Non c’é ancora un bollettino medico ma le sue condizioni sembrano serie anche se dalla Questura – dove oggi é previsto l’arrivo del capo della Polizia Alessandro Pansa, in città per conoscere il nuovo Questore, marino- si esprime un cauto ottimismo. Il suo collega é stato medicato per una ferita di striscio.