Tragedia in Irpinia, il cordoglio di Papa Francesco. Domani a Pozzuoli i funerali

Anche Papa Francesco appena atterrato di ritorno dal Brasile ha espresso la sua “profonda partecipazione al dolore” per il drammatico incidente del pullman sull’autostrada A16 Napoli-Canosa, “in cui hanno perso la vita molte persone, tra le quali diversi bambini”. Prima di lui il presidente Giorgio Napolitano aveva voluto partecipare il suo dolore per la sciagura.
Si terranno domani mattina nel palazzetto dello sport di Pozzuoli i funerali delle vittime della tragedia di Monteforte Irpino alla presenza del Presidente del Consiglio Enrico Letta. La più grave sciagura stradale degli ultimi anni:38 morti dieci feriti fra i quali alcuni gravissimi, questo il bilancio fino a questo momento. Tre le giornate di lutto cittadino a Pozzuoli da dove provenivano quasi tutte le vittime di questa enorme tragedia, tutti di ritorno da una gita religiosa al paese di Padre Pio. Per quel che riguarda le indagini suo posto il capo della Procura di Avellino Rosario Cantelmo che ha annunciato di aver aperto un’inchiesta ed ha affidato le perizie del caso per ricostruire quanto accaduto sembra già qualche chilometro prima del fatale impatto del bus con il parapetto. Già nelle prossime ore potrebbero esserci le prima iscrizioni sul registro degli indagati.

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3 risposte a “Tragedia in Irpinia, il cordoglio di Papa Francesco. Domani a Pozzuoli i funerali

  1. Buonasera.
    Come in tutte le cose che succedono in Italia, finirà tutto in una bolla di sapone e la colpa verrà
    data al povero autista. Questa terribile tragedia si poteva evitare, si o no ? E’ difficile dirlo ma una
    cosa è certa, un vero colpevole c’è e toccherà alla magistratura trovare il vero responsabile di un
    vero e proprio massacro. Sono un addetto ai lavori e da oltre trentanni, accompagno in giro la gente, sono un autista e mi è capitato di guidare anche i pullman di lunga percorrenza. Il vero
    problema sono i costi che, un padroncino deve sopportare, l’autista, il carburante, il deperimento
    del mezzo, la rata del leasing e le tasse dovute allo Stato. La gente vuole sempre viaggiare al minor prezzo e la concorrenza è spietata, più il prezzo è basso, più i mezzi sono obsoleti e spesso,
    non hanno l’idoneità per poter viaggiare. Senza contare che, non sempre ma spesso, gli autisti,
    devono sopportare turni di lavoro estenuanti e il cronotachigrafo, viene spesso manomesso, per
    non controllare le ore di lavoro effettive. Ci sono addiritura padroncini che pagano molti euro per
    passare la revisione e vediamo circolare mezzi molto datati. Bisogna rivedere il parco macchine
    e superati i dieci anni di vita, il mezzo stesso deve essere messo a riposo permanente. Ci sono
    pullman che, girano con gomme lisce e spesso con problemi al motore. E’ inevitabile che, se viaggi
    sotto costo, non potrai mai avere le carte in regola e spendere i soldi per la manutenzione è una
    cosa impossibile. In secondo piano mettiamoci le strade perennemente bloccate per i lavori e la
    cosa diventa insopportabile e l’incidente è dietro l’angolo. Siamo nel ventunesimo millenio e non
    capisco come un autostrada come la Bari-Napoli, sia sprovvista di una corsia d’emergenza è senza
    dubbio una colpa che, la Società Autostrade, non può nascondere a gli occhi degli utenti. Porgo le
    mie più vive condoglianze a tutte quelle famiglie che, hanno perso un loro caro e mi auguro che,
    certe cose non succedano più.
    Vi sono vicino.
    Cordialmente.

    Marco
    Milano, 30 luglio 2013.

  2. Questo è un altro esempio di come questo paese a livello di viabilità e sicurezza deve ancora lavorare molto,la cosa che mi stupisce è avere le autostrade più care d’europa e succedono questi incidenti ove subito si debba verificare lo stato della carreggiata e le sue protezioni,poi come al solito gli enti che se ne occupano dicono che è tutto ok!……………………………..ma allora perché sia successo di volare giù con tutto il pulman?.Si dirà che la dinamica del fatto è stata veloce e determinante su tutto…………………insomma quando da noi succedono questi episodi non vi è mai un colpevole e le cause vengono scoperte poi ma nessuno paga!,anzi chì ha pagato e caro!,son stati i parenti delle vittime.A mio parere resta di avere e pagare tanto al casello e trovarsi di fronte buche o strade non finite e dunque insicure,ma di fondo rimane sempre la stessa questione che è:tutti i soldi che paghiamo per viaggiare ci rendono giustizia sul reale stato di strade e i soldi che ogni anno aumentano per i pedaggi vengono usati veramente per farci sentire più sicuri?………………….a voi le risposte!.

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