Camorra, suicida in carcere Domenico Antonio Pagano, capo degli Scissionisti, cognato di Raffaele Amato

Si é tolto la vita impiccandosi nella sua cella nel carcere di Opera, Milano, Domenico Antonio Pagano, 46 anni, considerato uno dei capi degli Scissionisti, il clan protagonista della faida di Scampia. Pagano doveva scontare 20 anni di carcere duro: sulla sua morte é stata aperta un’inchiesta per fare luce sull’episodio. Era in carcere dal febbraio del 2011 quanfo era stato arrestato a Cicciano (Napoli) ed era detenuto al regime del 41 bis. Quando é stato preso era il reggente del clan: lo era diventato dopo l’arresto del fratello Cesare. Cognato di Raffaele Amato, Carmine Antonio Pagano é stato trovato in fin di vita il 15 marzo scorso nella sua cella: inutile il trasferimento in ospedale, dopo alcuni giorni é morto.

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