Maradona, accolto solo parzialmente il ricorso ad Equitalia: dovrebbe pagare 34 milioni ma i legali fanno ricorso

Si riduce da circa 40 milioni di euro a 34,2 milioni il debito di Diego Armando Maradona con il fisco italiano: è l’effetto della sentenza – resa nota dai legali dell’ex Pibe de oro, Pisani e Scala – della Commissione provinciale tributaria di Napoli, davanti alla quale gli avvocati avevano presentato un ricorso.

Per l’avvocato Angelo Pisani è assurdo e giuridicamente inspiegabile, ma risulta accolto solo parzialmente dalla Commissione tributaria di primo grado di Napoli il ricorso di Maradona per la cancellazione dei dati errati di Equitalia e contro le assurde pretese del fisco, il Pibe de oro vince proprio sulla illegittimità delle notifiche di alcune cartelle che Equitalia voleva ancora ingiustamente addebitare al campione. Il che dimostra come Maradona non avesse mai avuto conoscenza di tali addebiti come risultante per tabulas, mentre le altre due cartelle degli anni ’90 non sono state cancellate perché poi notificate tramite avvisi di mora sui quali la Cassazione aveva escluso la possibilità di difesa.

4 risposte a “Maradona, accolto solo parzialmente il ricorso ad Equitalia: dovrebbe pagare 34 milioni ma i legali fanno ricorso

  1. Ma l’Agenzia delle Entrate ha appena smentito la notizia … “Le quattro cartelle respinte sono pari a poco più di 3 mila euro” … a chi bisogna credere????

  2. …. e scrive anche …. sempre l’agenzia delle entrate … “I residui debiti contestati dal sig. Maradona riguardavano, invece, quattro cartelle per un
    totale di 3.148,53 euro, relative a imposte di registro per atti giudiziari e tre bolli auto.
    La Commissione solo in relazione a tali importi ha accolto il ricorso e, pertanto, a
    rettifica di quanto apparso su alcuni organi di stampa, le notizie che riportano un
    parziale annullamento del debito del sig. Maradona per diversi milioni di euro sono
    prive di ogni fondamento.”

  3. È effettivamente 3.148 euro l’ammontare delle imposte annullate ma i legali di Maradona faranno comunque ricorso e il campione argentino ha chiesto al Presidente Giorgio Napolitano un incontro per discutere della sua situazione, “io non sono un evasore” ha fatto sapere da Dubai dove allena l’Al Wasl.

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