Napoli , domani il processo sulle tasse di Maradona: secondo Equitalia deve 38 milioni di euro al fisco

Riparte domani, 12 gennaio, davanti ad un nuovo collegio giudicante della Commissione Tributaria di Napoli, il processo sul contenzioso fiscale nei confronti di Diego Armando Maradona, accusato di evasione fiscale e condannato a pagare 38 milioni di euro dal Fisco italiano. Il processo inizia da capo perché uno dei giudici del precedente collegio era il padre di un avvocato di Equitalia e quindi incompatibile nelle controversie di tale società.
Il legale di Maradona, l’avvocato Angelo Pisani, esperto in contenzioso della riscossione e professore di processo tributario all’Università partenopee di Napoli, sostiene di essere in grado di dimostrare l’infondatezza delle richieste del Fisco che poggiano “su una sequela impressionante di anomalie e irregolarità commesse negli anni dalle varie società di riscossione”.
Secondo l’avvocato Pisani se Maradona, nel 1988, avesse ricevuto una regolare notifica della originaria cartella esattoriale, avrebbe potuto esercitare ogni diritto di difesa e dimostrare che la pretesa del fisco-per il legale del campione- non era legittima, così come sono riusciti a dimostrare per casi analoghi, la vecchia società calcio Napoli, oltre che i compagni di squadra del pibe de oro Careca e Alemao.

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