Omicidio Melania Rea: in carcere il marito Salvatore Parolisi. Il dramma della piccola Vittoria. Facciamole sentire il nostro affetto

Speriamo che non sia vero, dicono i familiari di Melania Rea: bisogna vedere se le accuse reggeranno in Tribunale. E’ certo che per i congiunti della povera mamma uccisa a Ripe di Civitella il 18 aprile scorso il colpo è pesante:chiedevano giustizia ma pensare che l’assassino secondo i magistrati è quel giovanotto trattato come un altro figlio, un altro fratello, è francamente troppo! E poi c’è la piccola Vittoria, due anni neppure: oltre ad aver perso la mamma in modo così brutale, adesso è pure senza il papá. Sarebbe bello far sentire tanta solidarietà e tanto affetto alla piccola, magari con un messaggino o un commento.

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Una risposta a “Omicidio Melania Rea: in carcere il marito Salvatore Parolisi. Il dramma della piccola Vittoria. Facciamole sentire il nostro affetto

  1. Io non sono ne innocentista ne colpevolista !!! Pero una domanda mi sorge spontanea , in tutte le trasmissioni che ho visto che trattavano il caso Melania Rea non ho mai sentito parlare di una possibile ipotesi …

    E se tutto fosse stato architettato dall’amante Ludovica ???? Mi spiego …. Lei si dice abbia un alibi di ferro …. E se la mandante fosse lei ??? Ne avrebbe avuto motivo visto che lui prometteva prometteva e in fine non ha mai lasciato la moglie !!!
    Ho letto che e stato trovato DNA di Parolisi nella bocca di Melania e se si fossero dati semplicemente un bacio come fanno tutte le coppie ???? Mi auguro x il bene della bambina che non sia stato lui !!! Un abbraccio caloroso alla piccola e che tu possa crescere serenamente

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