Sequestro Buglione, dopo l’arresto di Porcu, Scanu e Boccoli, le indagini continuano

Li hanno seguiti passo dopo passo e li hanno bloccati vicino ad un’uscita della metropolitana all’Anagnina, a Roma. Tre soggetti duri, il cui profilo criminale è ancora da chiarire: continuavano a tormentare al telefono Buglione e i suoi, chiedevano il riscatto che non avevano potuto recuperare dopo aver lasciato l’imprenditore da solo, legato, in mezzo ad un campo, a causa della pressione dei carabinieri. Antonio Buiglione riuscì a scappare. Ma loro continuavano  a chiamare, a chiedere soldi. E per ogni telefonata sceglievano un apprecchio pubblico ad una diversa fermata delal metropolitana di Roma. Ma Porcu, Scanu e Boccoli non sono i soli ad aver organizzato il rapimento dell’imprenditore Antonio Buglione, picchiato e rapito sotto casa sua a Nola due mesi fa: il commando era composto da almeno 7 persone.

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