L'ARGENTINA DI DIEGO MARADONA SEGNA 4 GOL AL VENEZUELA E VOLA VERSO SUDAFRICA 2010 GRAZIE A UN GRANDE MESSI

Quattro reti al Venezuela ed i tifosi che dalle tribune cantano il nome di Maradona: l’Arhgentina procede spedita verso Sudafrica 2010. E’ di Lionel Messi il primo gol al 25′ davanti ai 50 mila spettatori del Monumentale di Buenos Aires. Nel secondo tempo tocca a Trevez, Rodriguez ed Aguero, il genero del Pibe de Oro, firmare la definitiva sonfitta del Venezuela.

OMICIDIO A ERCOLANO: GAETANO ESPOSITO UCCISO IN CORSO RESINA

Agguato di camorra ad Ercolano: Gaetano Esposito, 53 anni, pregiudicato, è stato ucciso in corso Resina mentre stava passeggiando. I sicari gli si sono avvicinati e lo hanno colpito ma anche se l’omicidio è avvenuto in mezzo alla gente, non ci sono testimoni. Nessuno ha visto e nessuno ha sentito. Sul posto sono giunti subito i carabinieri. Secondo gli investigatori Esposito sarebbe stato vicino al clan Birra.

LIONI, A FUOCO UN'AMBULANZA. I CARABINIERI INDAGANO SULL'EPISODIO

I Carabinieri di Avellino stanno indagando sull’incendio di un’ambulanza dell’ Associazione di volontariato “N. Ruggiero” avvenuto questa mattina alle 6. Il mezzo era parcheggiato per strada quando è divampato l’incendio. Sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del fuoco del Distaccamento di Lioni che domavano le fiamme che però distruggevano quasi interamente il veicolo e l’attrezzatura sanitaria che vi era contenuta, rendendola inutilizzabile. Il danno complessivo ammonta ad Euro 60.000 circa. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Sant’Angelo dei Lombardi, sono in corso al fine di accertare l’origine dell’evento.

OTTAVIANO, INVESTITO E UCCISO 16ENNE ROMENO. ARRESTATO DAI CARABINIERI IL PIRATA DELLA STRADA

Ad Ottaviano, in via vecchia Sarno, un 16enne rumeno, domiciliato a san giuseppe vesuviano, in sella ad un ciclomotore, senza contrassegno identificativo, è stato investito da una fiat punto che a forte velocità proveniva dall’opposto senso di marica. Il minore a causa del forte impatto è deceduto. Il conducente dell’auto, un 19enne di Palma Campania, ha proseguito la marcia dileguandosi ma è stato rintracciato all’ospedale di Sarno dove si era recato in stato di agitazione ed arrestato dai carabinieri per omicidio colposo ed omissione di soccorso. Gli esami per uso di sostanze stupefacenti o alcoliche ai quali è stato sottoposto il giovane hanno dato esito negativo.L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Salerno – Fuorni.

MARADONA DEVE AL FISCO ITALIANO 37 MILIONI DI EURO. L'AGENZIA DELLE ENTRATE DI NAPOLI: PRIMA O POI LO BECCHEREMO E LO COSTRINGEREMO A PAGARE

Diego Armando Maradona deve ancora al fisco italiano 37 milioni di euro mentre il “già versato” ammonta ad appena 42.000 euro, cioè – denuncia l’associazione Contribuenti.it – lo 0,10% di quanto dovuto. Ma dalla sede napoletana di Equitalia, il dirigente, Francesco D’Errico, spiega che i suoi uffici, quelli attivi per competenza sul “caso-Maradona”‘, non hanno “mollato l’osso” e pur con le difficoltà del caso, si muovono ogni volta che l’ex calciatore del Napoli si riaffaccia in Italia.Comunque – ci tiene a sottolineare D’Errico, grazie all’attività contro i “grandi morosi” (con debiti oltre 500.000 euro) Equitalia è riuscita l’anno scorso a riportare in cassa ben 162 milioni di euro. “Maradona – spiega il presidente di Contribuenti.it, Vittorio Carlomagno – deve ancora all’erario italiano oltre 37 milioni di euro, di cui 23,5 milioni di euro per interessi di mora. Equitalia Polis spa, Agente della riscossione per la provincia di Napoli, ha ottenuto, fino ad oggi, da Maradona solo 42 mila euro (con esattezza 42.051,05 euro) oltre a 2 preziosi orologi”. Questo dimostra – secondo Carlomagno – “che la riscossione in Italia non funziona per colpa dei politici che hanno occupato tutti i posti nei consigli di amministrazione. Si mostra forte con i deboli e debole con i forti”. Ma da Equitalia Napoli D’Errico ribatte: “Per tutto il 2008 abbiamo posto una grande attenzione nei confronti dei “grandi morosi”. Da questa attività, che ha riguardato circa 120 contribuenti, abbiamo incassato 162 milioni di euro. Per quanto riguarda Maradona abbiamo proceduto nel 2006 al primo pignoramento: 1 orologio Rolex che frutto 11.000 euro. Poi, avendo saputo che Maradona intratteneva rapporti economici con vari soggetti abbiamo attivato una serie di ‘stragiudiziali’ chiedendo a questi soggetti se avessero somme da corrispondere a Maradona verso le quali avremmo proceduto con un nuovo pignoramento. Ma abbiamo avuto solo risposte negative. Maradona è comunque in continua osservazione: l’ultima volta avevamo saputo che sarebbe andato a Roma per vedere la partita Lazio-Juve. Ci siamo attivati tramite l’agenzia su Roma per notificare a Maradona, personalmente, degli avvisi di intimazione. Ma Maradona non si è più visto a Roma e se ne è tornato in Argentina. Noi continuiamo a sorvegliarlo”.