CONTO ALLA ROVESCA PER IL CD DI LUCA NAPOLITANO: IL 10 APRILE IN VEDITA "VAI" DEL GIOVANE ARTISTA DI SAVIANO GIUNTO TERZO AD AMICI SU CANALE5

E’ appena iniziato il conto alla rovescia per l’uscita di “Vai” , il rimo album di Luca Napolitno il giovane talento scoperto da “Amici”. Luca, che ha 22 anni, è irpino di origine e vive a Saviano, è giunto 3. nella fortunata trasmissione di Maria De Filippi che è appena terminata su Canale 5. Il suo singolo “Forse Forse” è arrivato già in radio . L’album atteso per il 10 arile è stato prodotto da Mario Lavezzi. I suoi fans si chiedono come andrà a finire la toria d’amore nata proprio ditero le quinte di Amici con Alice.

Ecco il ritratto del giovane talento fatto sul sito di “Amici”:

Luca ha 22 anni, è nato ad Avellino e vive a Saviano (Napoli) con i genitori e 2 fratelli.Dice di piacere a tutti! Non si definisce leader ma, ammette di avere un forte ascendente sugli amici.Attualmente non e’ fidanzato ma, vorrebbe tanto innamorarsi di nuovo.Gli altri di lui non capiscono il suo fermarsi 5 minuti durante il giorno per pensare e riflettere sulla vita e sul mondo.Si definisce altruista, generoso, sincero, bello…Dice di non riuscire ancora a piangere…Alla domanda “qual è la tua debolezza?” risponde “le ragazze belle e intelligenti mi creano una grande debolezza, mi fanno invaghire… praticamente mi fanno innamorare.”Il suo sogno e’ realizzarsi: amore, soldi e lavoro.

ISCHIA, LUNEDI' IL VIA ALLA DEMOLIZIONE DI DECINE DI IMMOBILI ABUSIVI

Già programmate da tempo, lunedì, a Barano d’Ischia, in località Vatoliere, cominciano le attività di demolizioni di immobili abusivi che l’ufficio del procuratore aggiunto della Repubblica di Napoli, Aldo De Chiara, ha disposto sull’isola d’Ischia. La prima casa da abbattere è una sopraelevazione abusiva in cemento e mattoni ancora allo stato grezzo, sequestrata negli anni. L’ufficio del procuratore aggiunto Aldo De Chiara, dallo scorso anno, ha avviato la messa in esecuzione delle sentenze passate in giudicato e che prevedono la demolizione delle opere realizzate abusivamente ma un primo giudice monocratico della sezione distaccata di Ischia, chiamato a pronunciarsi in qualità di giudice dell’esecuzione, aveva accolto i ricorsi delle difese proponendo per 140 casi un ricorso alla Corte Costituzionale, circa l’applicabilità o meno del condono ter nelle aree sottoposte a vincolo ambientale e paesaggistico, com’è l’isola d’Ischia.

456 FALSI BRACCIANTI AGRICOLI SCOPERTI E DENUNCIATI FRA SALERNO, NAPOLI E POTENZA

Sono 456 i falsi braccianti agricoli residenti nelle province di Salerno, Napoli e Potenza denunciati in stato di libertà dai carabinieri della compagnia di Battipaglia che hanno scoperto una truffa aggravata. Le indagini dei militari avviate a gennaio, svolte in collaborazione con gli ispettori dell’Inps, hanno consentito di scoprire che i finti braccianti agricoli erano stati fittiziamente assunti presso un’azienda agricola con sede legale a Battipaglia e percepivano indebitamente dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale assegni per un ammontare di circa un milione e mezzo di euro, a titolo di indennità di disoccupazione, maternità e malattia, riferite agli anni 2006 e 2007. Le indennità percepite in realtà non potevano essere erogate perchè fondate su un inesistente rapporto di lavoro, con la falsificazione di documentati dalla legale rappresentante dell’azienda agricola che e’ stata denunciata per falsita’ materiale commessa da privato.

CAMORRA,NARCOS DEL CLAN MARIANO DEI QUARTIERI SPAGNOLI PRENDE CASA IN SUDAMERICA PER EVITARE IL CARCERE MA FINISCE LO STESSO IN MANETTE

Narcotrafficante compra una casa in Sudamerica per sottrarsi al carcere, ma i carabinieri sventano la sua fuga. Le manette sono scattate ai polsi di Pasquale De Crescenzo, 36 anni, ritenuto affiliato al clan Mariano dei Quartieri Spagnoli. Il pregiudicato, sottoposto agli arresti in una comunità terapeutica a Toro, in provincia di Campobasso, era stato colpito da una condanna a 6 anni, 11 mesi e 10 giorni in carcere per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, emessa dalla Procura di Taranto il 23 marzo. L’intervento dei carabinieri di Napoli ha evitato che l’uomo si rendesse irreperibile: De Crescenzo aveva organizzato la fuga dall’Italia dopo aver comprato una casa in Perù per trasferirsi con la famiglia. Ma per il pregiudicato si sono aperte le porte della casa circondariale di Campobasso.

PER IL BOSS DEI CASALESI ASQUALE ZAGARIA UN NUOVO DECRETO DI FERMO PER EVITARE LA SCARCERAZIONE

Un decreto di fermo emesso dalla Dda della Procura della Repubblica di Napoli terrà in carcere Pasquale Zagaria, elemento di spicco del clan dei Casalesi, considerato mente imprenditoriale della cosca con interessi nel Nord e in particolare a Milano e Parma. Il provvedimento è stato disposto nelle ultime ore per evitare la scarcerazione di Zagaria provocata da un cavillo relativo alla decorrenza dei termini. Pasquale Zagaria è anche il fratello di Michele, ricercato dalle forze dell’ordine da 14 anni e inserito nell’elenco del ministero dell’Interno dei latitanti di massima pericolosità. Zagaria era soprannominato Bin Laden per la sua capacità di sfuggire alla cattura da parte delle forze dell’ordine ma anche perchè molto temuto da parte degli altri esponenti della famiglia camorristica dei Casalesi.
Sono stati gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli a notificare in carcere a Pasquale Zagaria il decreto di fermo emesso dalla Dda. Nei suoi confronti l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan dei Casalesi e la cosca dei Belforte, entrambi operanti nel Casertano. Il decreto è stato necessario per evitare la scarcerazione per decorrenza dei termini. Pasquale Zagaria ha da tempo ricoperto un ruolo di grande rilievo nel settore economico imprenditoriale del clan e, più specificamente, nel settore degli appalti come emerge dalla lettura della sentenza emessa per il reato di associazione camorristica, il 416 bis, ed estorsione aggravata nel processo Normandia in cui è stato condannato dal gup presso il Tribunale di napoli alla pena di 8 anni e 6 mesi e in quello sulle intimidazioni e infiltrazioni della camorra nella realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità in cui è stato a condannato, sempre per associazione a delinquere, dal Tribunale di Nola a 6 anni di reclusione.

FABIAN SANTACROCE E' STATO TROVATO POSITIVO AL TEST DELL'ETILOMETRO DAI VIGILI URBANI.ERA IN MACCHINA CON LA FIDANZATA

Il popolare calciatore del Napoli è stato fermato dagli uomini della Polizia municipale la scorsa notte in Piazza Vittoria mentre era in macchina con la fidanzata, giovane e bella attrice napoletana. Fabian Santacroce è stato sottoposto al test dell’etilometro ed è risultato positivo. Gli è stata sequestrata la macchina e tolti 10 punti dalla patente.