FALSI MATRIMONI A CAPRI: LA POLIZIA DENUNCIA DUE PERSONE, UN'ISOLANA ED UN TUNISINO

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Capri hanno denunciato due persone per aver contratto un finto matrimonio: si tratta di una 55 enne dell’isola e di un cittadino tunisino di 30 anni. I due dovranno rispondere in concorso tra loro dei reati di truffa aggravata, falso e permanenza sul territorio italiano di clandestini.
I poliziotti dell’isola azzurra hanno accertato che i due avevano contratto matrimonio nel marzo 2008 per poi scioglierlo nel successivo mese di dicembre, cioè per il periodo sufficiente ad acquisire il diritto al permesso di soggiorno. Non è la prima volta che a Capri viene scoperta una cosa del genere: una settimana fa altre 4 persone erano state denunciate per lo stesso motivo.

SEQUESTRATI DALLA FINANZA PER ABUSI EDILIZI EDIFICI NEL SALERNITANO PER UN VALORE DI OLTRE 28 MILIONI DI EURO

I Finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno hanno eseguito per più di un mese una serie di controlli capillare nei comuni di Salerno, Giffoni Valle Piana, Giffoni Sei Casali, Montecorvino Pugliano e Montecorvino Rovella e, con la collaborazione degli Uffici Tecnici Comunali e delle locali Polizie Municipali hanno individuato una serie di fabbricati rurali diventati villette o condomini, con conseguente pregiudizio per le casse comunali visto il minore gettito in termini di oneri di urbanizzazione, ICI e TARSU e del paesaggio. E’ l’operazione Contry House, la naturale prosecuzione dell’atrtività avviata nel 2008 e che ha portato al sequestro di 13 fabbricati rurali per complessivi mq. 5.500 e mq. 89.700 di aree di cantiere oltre alla denuncia a piede libero di 65 responsabili.
L’operazione “COUNTRY HOUSE” ha consentito di sottoporre a misure cautelari reali mq. 11.140 di abusi edilizi, oltre a mq. 49.450 di aree di cantiere ed alla denuncia di 101 responsabili. Durante gli interventi sono stati controllati decine di cantieri con l’individuazione di alcuni lavoratori in nero e di tutte le ditte, direttori e progettisti dei lavori abusivi. E’ stata anche accertata dai finanzieri l’illegittima percezione di contributi ministeriali per 124 mila euro erogati per attività turistico-ricettive. Il valore delle opere sequestrate ammonta a Euro 28.250.000,00.