CAMORRA, LE SENTENZE DEL TRIBUNALE DI NOLA: 30 ANNI PER VINCENZO MAZZARELLA E GENNARO TAGLIALATELA.10 DONNE CONDANNATE. TUTTE LE PENE

Condanne durissime per gli esponenti dei clan Mazzarella-Sarno, e Panico-Perillo-Rega- Capasso: in 42 erano stati arerstati il 18 luglio 2006 dal Gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna. Le accuse per tutti variavano dall’associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata alla commissione di omicidi, estorsioni, violazione legge armi, usura, traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti e altro.
Il Tribunale di Nola, la notte scorsa,corte riunita presso l’aula bunker denominata “Ticino” emetteva sentenza di condanna per l’operazione “Rosa nel Deserto”, condotta dai militari di Castello di Cisterna, alle seguenti pene:
1. MAZZARELLA Vincenzo, nato a Napoli l’8.5.1956, residente a San Giorgio a Cremano (NA), traversa Murialdo 2, alla pena di anni 30 di reclusione;
2. TAGLIALATELA Gennaro, nato a Napoli il 2.10.1967, residente a Marigliano, via Pontecitra, Is. 5, alla pena di anni 30 di reclusione;
3. ESPOSITO Umberto, nato a Napoli il 27.5.1977, residente a Pomigliano d’Arco, via Nazionale delle Puglie, Legge 219/81, Is. 01, alla pena di anni 24 di reclusione;
4. CRO’ Ciro, nato a Napoli il 24.1.1978, residente a Pomigliano d’Arco, via Nazionale delle Puglie, Legge 219/81, Is. 1, alla pena di anni 23 di reclusione;
5. ESPOSITO Cira, nata a Napoli il 10.12.1974, residente a Pomigliano d’Arco, via Nazionale delle Puglie, Legge 219/81, Is. 5, alla pena di anni 17 di reclusione;
6. CAVONE Ciro, nato a Napoli l’11.2.1973, residente a Marigliano, via Pontecitra, Is. 2, alla pena di anni 14 di reclusione;
7. NUNNERI Arturo, nato a Napoli il 12.1.1963, residente a Castello di Cisterna, via A. De Curtis 18, alla pena di anni 14 di reclusione;
8. ZICCARDI Alessandra, nata a Napoli il 30.12.1983, residente a Casalnuovo di Napoli, via Vittorio Emanuele III 443, alla pena di anni 14 di reclusione;

9. LISTA Giuseppe, nato a Napoli il 30.9.1978, residente ad Afragola, via Salicelle, Is. 14, alla pena di anni 12 di reclusione;
10. D’ONOFRIO Pasquale, nato a Pomigliano d’Arco l’8.12.1968, ivi residente, via Nazionale delle Puglie, Legge 219/81, Is. 5, alla pena di anni 12 di reclusione;
11. PEPE Espedito, nato a Napoli il 30.6.1979, residente a San Vitaliano, via Massimo Troisi 108, alla pena di anni 12 di reclusione;
12. MARITATO Ignazio, nato a Brusciano il 2.3.1968, ivi residente, via Giordano Bruno 53, alla pena di anni 12 di reclusione;
13. ESPOSITO Mariano, nato a Napoli il 6.12.1986, residente a Pomigliano d’Arco, via Nazionale delle Puglie, Legge 219/81, Is. 3, alla pena di anni 11 e mesi 6 di reclusione;
14. DEL GAVIO Vittorio, nato a Napoli il 28.5.1985, residente a Pomigliano d’Arco, via Nazionale delle Puglie, Legge 219/81, Is. 2, alla pena di anni 10 di reclusione;
15. ESPOSITO Loredana, nata a Napoli il 22.12.1980, residente Marigliano, via Pontecitra, Is. 5, alla pena di anni 10 di reclusione;
16. IOVINE Domenico, nato a Napoli il 12.10.1955, residente a Castello di Cisterna, via Eduardo De Filippo 5, alla pena di anni 10 di reclusione;
17. DE CICCO Salvatore, nato a Napoli il 12.4.1981, residente a Marigliano, via Settembrini 21, alla pena di anni 9 di reclusione;
18. ROBERT Salvatore, nato a Napoli l’8.6.1969, residente Marigliano, via Pontecitra, Is. 8, alla pena di anni 8 di reclusione;
19. MARINO Rita, nata a Napoli il 16.4.1958, residente a Marigliano, corso Campano 51, alla pena di anni 7 di reclusione ed euro 2.000 di multa;
20. MONDA Carmine, nato a Marigliano il 2.1.1969, ivi residente, via S. Marcellino 26, alla pena di anni 7 di reclusione ed euro 2.000 di multa,
poiché, giudicati responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata alla commissione di omicidi, estorsioni, violazione legge armi, usura, traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti e altro.
Si soggiunge che già in data 27.4.2007, a seguito di giudizio abbreviato richiesto dalle parti, il G.U.P. del Tribunale di Napoli, pronuncia sentenza di condanna, a carico delle sottonotate persone (tratte in arresto anch’esse a seguito dell’operazione in argomento), alla pena a fianco indicata:

1. MAZZARELLA Roberto, nato a Napoli il 6.1.1978, residente a San Giorgio a Cremano, via Cappiello 207, alla pena di anni 11 di reclusione;
2. AUTORE Ferdinando, nato a Napoli il 21.2.1967, residente a Marigliano, via G. Ammendola, Is. 5, alla pena di anni 20 di reclusione;
3. AUTORE Assunta, nata a Napoli il 2.3.1979, residente a Casalnuovo di Napoli, viale Dei Pini, Is. 6, alla pena di anni 12 di reclusione;

4. CERVONE Nicola, nato a Pomigliano d’Arco il 7.4.1960, residente a Brusciano, via Salvatore di Giacomo 20, alla pena di anni 2 di reclusione;
5. D’ALTERIO Daniele, nato a Napoli il 19.8.1971, residente a Marigliano, via Pontecitra, Is. 5, alla pena di anni 4 di reclusione ed euro 1.400 di multa;
6. DI MAIO Rosario, nato a Pomigliano d’Arco il 6.2.1980, ivi residente, via Carlo Poerio, di fatto domiciliato a Somma Vesuviana, via Micco 58, alla pena di anni 6 di reclusione ed euro 40.000 di multa;
7. ESPOSITO Anna, nata a Napoli il 7.9.1977, residente a Marigliano, via G. Ammendola, Is. 5, alla pena di anni 13 di reclusione;
8. GAGLIARDI Gianluca, nato a Torino il 25.1.1972, residente a Marigliano, via Pontecitra Is. 5, di fatto domiciliato a Casagiove, via Quartiere Nuovo 5, alla pena di anni 5 di reclusione;
9. GUAZZO Carmine, nato a Napoli il 24.11.1966, residente a Marigliano, via Pontecitra, Is. 5, alla pena di anni 8 di reclusione;
10. IANUALE Vincenzo, nato a Castello di Cisterna il 9.1.1965, ivi residente, via Giacomo Leopardi 2, alla pena di anni 16 di reclusione ed euro 60.000 di multa;
11. LONGO Giuseppe, nato a Napoli il 1.7.1973, residente a Castello di Cisterna, via Antonio de Curtis, Is. 7, alla pena di anni 6 e mesi 8 di reclusione;
12. MORANO Antonio, nato a Napoli il 7.8.1980, residente a San Vitaliano, via Parrocchia 28, alla pena di anni 6 di reclusione;
13. PELLICCIA Massimo, nato a Napoli il 12.3.1981, residente a Marigliano, via Pontecitra, Is. 8, alla pena di anni 10 di reclusione ed euro 30.000 di multa;
14. PICCIRILLO Raffaele, nato a Napoli il 16.7.1985, residente a Marigliano, via Pontecitra, Is. 4, alla pena di anni 8 di reclusione ed euro 2.500 di multa;
15. PIEZZO Cristiano, nato a Napoli l’1.7.1979, residente a Marigliano, via Pontecitra, Is. 5, alla pena di anni 11 di reclusione ed euro 3.000 di multa;
16. PITIROLLO Luisa, nata a Napoli il 19.12.1982, residente a Marigliano, via Pontecitra, Is. 5, alla pena di anni 12 di reclusione;
17. PITIROLLO Salvatore, nato a Napoli il 28.04.1986, residente a Marigliano, via Pontecitra, Is. 5, alla pena di anni 6 e mesi 8 di reclusione;
18. RAIMONDO Amalia, nata a Napoli il 7.2.1976, residente a Marigliano, via Pontecitra, Is. 4, alla pena di anni 12 di reclusione;
19. RUSSO Domenico, nato a Pomigliano d’Arco l’8.8.1981, residente a Castello di Cisterna, via Paula 56, alla pena di anni 4 e mesi 8 di reclusione;
20. RUSSO Rosa, nata a Napoli il 7.5.1987, ivi residente, via Molino Salluzzo s.n.c., di fatto domiciliata a Marigliano, via Pontecitra, Is. 5, alla pena di anni 9 e mesi 4 di reclusione;

21. TUMMOLO Roberta, nata a Carmagnola il 13.5.1978, residente a Castelvolturno, viale Secchia 40, alla pena di anni 6 di reclusione,poiché giudicati responsabili, a vario titolo, dei medesimi reati della condanna emessa in data odierna

FACOLTA' DI INGEGNERIA, CONTESTATO GUIDO BERTOLASO. DOMANI MANIFESTAZIONE A CHIAIANO

Contestato Guido Bertolaso a Ingegneria: “Indesiderato!!”Oggi pomeriggio, durante un convegno alla facoltà di ingegneria diverse decine di cittadini, attivisti contro la discarica di Chiaiano e studenti hanno contestato il sottosegretario Guido Bertolaso e il Prefetto Pansa. Cori soprattutto contro Bertolaso, definito in un volantino “un autocrate chiamato a garantire gli interessi della speculazione. Contro la nostra salute!”. Cori di indesiderato e anche “siete tutti inquisiti!” riferito all’inchiesta Rompiballe. La contestazione pre-annuncia anche la manifestazione di domani alle ore 16.00 dalla Metropolitana di Chiaiano. Per l’immediata chiusura della “bomba ecologica nella Selva”.

I CARABINIERI FERMANO UN FURGONE SOSPETTO A POGGIOREALE. A BORDO DECINE DI OGGETTI SACRI RISULTATI RUBATI. UN FERMO PER RICETTAZIONE

I carabinieri hanno fermato sul tratto autostradale Napoli-Roma Mariano Monfregola,26 anni, per concorso in ricettazione di oggetti sacri, resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di arnesi atti allo scasso.
In via santa maria del pianto i militari dell’arma hanno dato l’alt ad un furgone fiat ducato a bordo del quale erano presenti due persone con atteggiamento sospetto. i due si sono dati alla fuga. ne e’ nato un inseguimento per le vie cittadine che è proseguito sul primo tratto dell’autostrada napoli-roma ove il veicolo e’ stato finalmente bloccato. il manfregola abbandonato il furgone ha tentato la fuga a piedi ma è stato raggiunto ed immobilizzato dopo breve colluttazione. il suo complice e’ riuscito a darsi alla fuga. nel furgone sono stati rinvenuti arnesi atti allo scasso, una panca a tre posti, un mobile a quattro ante e tre cassettoni, 2 leggii di legno per altare, 16 candelabri di varie misure di bronzo, una colonnina di legno, 2 piantane di legno e 2 acquasantiere di marmo, il tutto risalente agli inizi dell’ ‘800 e rubato poco prima nella chiesa madre del cimitero monumentale di poggioreale.
la refurtiva e’ stata restituita all’avente diritto ed il furgone sequestrato. il fermato e’ stato associato a poggioreale.

CAMORRA, DUPLICE OMICIDIO VILLA LITERNO: I CARABINIERI DANNO LA CACCIA AI KILLER DI SALZILLO E PRISCO

Fa davvero sensazione a più di venti anni dalle guerre di camorra fra la NCO di Raffaele Cutolo e la Nuova Famiglia di Antonio Bardellino sentire questi nomi, perdipiù insieme. Si, perchè Clemente Prisco, 45 anni da Ottaviano, e Antonio Salzillo, 50 anni, di San Cipriano d’Aversa, erano insieme quando sono stati freddati dai killer.
Il primo è un parente, molto alla lontana, di Raffaele Cutolo, il fondatore della Nuova Camorra Organizzata. L’altro è nipote di Antonio Bardellino, il boss scomparso perchè ucciso (il suo corpo non è mai stato trovato) in Brasile proprio dai Casalesi che allora erano guidati dalle nuove leve di Mario Iovine, poi ucciso pure lui a Cascais, in Spagna.
I due erano a bordi una Bmw, nel comune di Cancello e Arnone, nel casertano, in via Santa Maria a Cubito quando i sicari li hanno freddati nei pressi di un distributore di benzina Agip. Il fratello di Antonio Salzillo, Paride, era stato ucciso alla fine degli anni ’80 dalle nuove leve del clan dei Casalesi che avevano precedentemente ucciso lo zio Antonio Bardellino in Brasile. I carabinieri del colonnello Burgio stanno cercando di capire perchè Clemente Prisco e Antonio Salzillo si trovavano insieme, che cosa li legava. E perchè qualcuno ha deciso di eliminarli

INCHIESTA APPALTI NAPOLI: TORNA IN LIBERTA' ALFREDO ROMEO. L'IMPRENDITORE ERA IN CARCERE DAL 17 DICEMBRE SCORSO

Torna in libertà l’imprenditore Alfredo Romeo. L’ha deciso il gip Enrico Campoli che ha accolto la richiesta di revoca della misura cautelare avanzata dai legali di Romeo, Bruno Von Arx e Francesco Carotenuto. Romeo era in carcere dal 17 dicembre scorso, nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti a Napoli. “E’ un provvedimento che ci rende felici ma che poteva essere assunto nel rispetto della legge mesi fa. E questo crea amarezza nei difensori”. Così l’avvocato Bruno Von Arx, uno dei legali di Alfredo Romeo, commenta il provvedimento adottato dal gip Enrico Campoli che ha deciso di rimettere in libertà l’imprenditore detenuto dal 17 dicembre scorso.