MAXI OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA CONTRO L’ABUSIVISMO EDILIZIO IN COSTIERA CILENTANA: SEQUESTRATE OPERE EDIFICATE IN ZONE TUTELATE

I militari della Brigata della Guardia di Finanza di Camerota Marina, nell’ambito di attività in materia di polizia ambientale tesa al contrasto degli abusi edilizi hanno concluso una maxi – operazione nel comune di Camerota (SA), alla Fraz. Marina, località Castello, che riguarda la realizzazione di una lottizzazione relativa ad un condominio denominato “Castello”.
L’attività di servizio eseguita dai militari della Brigata di Camerota Marina, è stata supportata anche dalla Soprintendenza dei Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Salerno e Avellino. A coordinare l’indagine il Capo della procura di Vallo della Lucania, Alfredo Greco.
L’area oggetto dell’intervento, in cui insiste il piano di lottizzazione, risulta sottoposta a vincolo paesaggistico, nonché a vincolo idrogeologico, ricadente nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in zona “RUA” del vigente Piano Paesistico Territoriale.
Tutti gli interventi realizzati e/o in corso (relativi sia ai lotti residenziali privati, sia alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria) sono da ritenersi abusivi poiché sono sprovvisti dei preventivi e necessari atti autorizzativi paesaggistici. Sono state segnalate all’A.G. complessivamente 42 persone, tra privati e pubblici funzionari. Il Valore stimato delle opere, oggetto della lottizzazione, è di Euro 8.000.000,00.

SCAFATI, SETTE FERMI DEI CARABINIERI PER PRESUNTI AFFILIATI ALLA CAMORRA

I Carabinieri del Reparto Operativo unitamente a quelli della Compagnia di Nocera Inferiore, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di fermo d’indiziato di delitto emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno nei confronti di sette pregiudicati ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata ad ottenere, attraverso la commissione dei reati di omicidio, estorsione, detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi, il controllo criminale del territorio di Scafati. La misura precautelare trae origine da una complessa attività investigativa condotta dai militari del Comando Provinciale di Salerno avviata nel mese di settembre 2008 a seguito delle denunce presentate da vari imprenditori operanti nell’area scafatese. Le articolate indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di reità a carico dei sette fermati, i quali imponevano il pagamento di tangenti a diversi operatori economici. Tra gli imprenditori minacciati ed obbligati a consegnare periodicamente agli emissari del gruppo delinquenziale cospicue somme di danaro figurano imprese edili, industrie conserviere, negozi d’abbigliamento, centri di distribuzione alimentari, società di noleggio di videogiochi nonché un’agenzia di pompe funebri. L’eventuale rifiuto opposto dalle vittime alle richieste estorsive veniva prontamente punito con l’attuazione di attentati dinamitardi o con l’esplosione di colpi d’arma da fuoco all’indirizzo delle sedi delle attività commerciali.
La compagine criminale, infatti, attraverso la disponibilità di armi ed esplosivi, aveva raggiunto una capacità operativa di notevole pericolosità ed indiscusso allarme sociale. Nel corso delle indagini veniva, tra l’altro, opportunamente scongiurata dagli inquirenti un’azione di fuoco programmata per eliminare fisicamente un soggetto la cui condotta era stata considerata meritevole di una punizione esemplare.
All’alba di oggi oltre 100 Carabinieri del Comando Provinciale, con l’ausilio delle unità cinofile dell’Arma e con l’appoggio aereo del 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano, hanno cinturato l’area città di Scafati ed eseguito i fermi dei sette indagati i quali, successivamente, verranno trasferiti presso la Casa Circondariale di Salerno per essere posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di salerno.