UN NAPOLI IN CRISI PERDE AL SAN PAOLO CON IL GENOA. GOL DI JANKOVIC. INUTILI LE PRODEZZE DI POCHO LAVEZZI

Eppure ci avevamo davvero sperato in una domenica scaccia- crisi al San Paolo: invece nulla, anche il Genoa ha violato il San Paolo, eppure la tanto celebrata squadra del principe Milito non ha fatto nulla di che, solo il gol che ha determinato la sconfitta del Napoli. Lavezzi continua a fare prodezze ma non conclude lui e neppure i suoi compagni, Datolo è rimasto in panchina mentre Hamsik con una pettinatura a cresta di gallo non è riuscito a centrare lo specchio di porta…Neppure il tifo della bella Michelle Hunzinker ospite della famiglia De Laurentiis è serv ito granchè…Insomma un disastro. Non abbastanza però per trasformare i tifosi che fino ad ieri si vedevano proiettati in chissà quale futuro europeo in folle ostili agli azzurri. Dimenticare i bei momenti sol perchè il periodo non è dei migliori ci sembra un po’ ingiusto: magari sarebbe meglio ricordare che gli azzurri non si sono mai riposati neppure in estate, che la squadra è un buon collettivo ma forse erano eccessive le illusioni e le speranze riposte, che abbiamo perso ingiustamente Mannini per un anno, insomma tante cose…Insomma, sarà sicuramente solo un momento no. Forza azzurri, in bocca al lupo!

RISSA A SAN GIUSEPPE VESUVIANO NEL PRONTO SOCCORSWO: 3 ARRESTI

Prima una parola di troppo poi si è passati alle vie di fatto ed è scoppiata una rissa che ha coiinvolto 8 persone. E’ accaduto a San Giuseppe Vesuviano dove i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per rissa in concorso con cinque soggetti in via di identificazione Giuseppe Sodano, 22 anni, residente a Boscoreale, impiegato, gia’ noto alle ffoo e Pasquale Prisco, 25 anni, di ottaviano, gia’ noto alle ffoo. e’ stato inoltre arrestato per violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale Alfredo prisco, 19 anni, gia’ noto alle ffoo, fratello di Pasquale, poiché all’interno del pronto soccorso della clinica santa lucia ha picchiato per futili motivi Giuseppe Sodano ritenendolo l’elemento scatenante della rissa. i due arrestati sono stati medicati nella citata clinica (il Sodano per escoriazioni e ferita lacero contusa guaribili in 4 giorni e Pasquale Prisco per escoriazioni alla mano destra guaribili in 3 giorni).

ISCHIA, LE MERAVIGLIE NATURALI DI UN'ISOLA AMATA SIN DAI TEMPI DEI GRECI E DEI ROMANI

Oggi tutti parlano di benessere. Noi, con l’acqua termale, lo facciamo da 2800 anni. Con questo slogan l’isola d’Ischia si è presentata alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano con una conferenza stampa. Antonio Fimiani, specialista in idrologia medica, ha ricordato le proprietà delle acque termali dell’isola verde che erano utilizzate sin dai tempi dei Greci e dei Romani per la salute e la bellezza del corpo. Il presidente dell’area marina protetta Regno di Nettuno, Albino Ambrosio ha illustrato il patrimonio marino che circonda l’isola, ricco di posidonia e caratterizzato dalla convivenza di tutte le sette specie di cetacei presenti nel mediterraneo ed in particolare l’ultimo branco di delfino comune esistente nel “Mare Nostrum”.Ma con l’acqua termale il benessere si può portare anche in tavola così come ha dimostrato lo chef, premiato con la stella Michelin 2008, Nino Di Costanzo, con la sua nuova ricetta “il Coniglio in crosta di fango all’acqua termale”. Un ritorno alla propria identità, insomma, che riafferma Ischia come “luogo dei sensi”, un luogo dove la vista si perde tra mille sfumature di verde, l’udito si innamora del rumore del mare, l’olfatto si inebria dei profumi del Mediterraneo e il tatto si lascia accarezzare dalle acque termali, mentre il gusto si riappropria di antichi sapori. E per far si che il visitatore possa ritrovarsi in questo luogo dell’anima le amministrazioni comunali dell’isola, ha concluso il Vicesindaco di Ischia Luigi Boccanfuso, si sono attivate verso il recupero delle aree più belle dell’isola ed il miglioramento di tutti i suoi servizi. L’ha confermato la Federalberghi – Associazione Albergatori di Ischia per la quale le linee guida sono chiare; in un momento di crisi economica che investe anche l’ambito turistico, la classe dirigente di una delle isole più belle al mondo ha un obiettivo prioritario: trasformarsi da venditori di ferie in fabbricanti di sogni.