REGIONE CAMPANIA: OCCUPATO L'ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI PER SBLOCCARE LE VERTENZE IN CORSO

Stamattina i precari aderenti al Coordinamento di Lotta x il Lavoro, Sindacato in Lotta x il Lavoro, Movimento disoccupati x il lavoro, Unione disoccupati Napoletani, Unione disoccupati Organizzati, Movimento in Lotta x il Lavoro hanno occupato la sede della Regione Campania al centro direzionale, l’assessorato alle politiche sociali, per sbloccare le vertenze in corso per i corsisti ISOLA, per i disoccupati di lunga durata, per i beneficiari dell’ indulto.

MARE AGITATO, ALISCAFI FERMI, ISCHIA, CAPRI E PROCIDA ISOLATE

Alilauro e Snav hanno sospeso le corse degli aliscafi di collegamento con le isole di Ischia e Procida a causa delle avverse condizioni del mare. Al momento, anche se in ritardo e salvo peggioramento, la Caremar sta garantendo le corse veloci, secondo quanto si è appreso dalla sala operativa della Guardia costiera di Procida e dagli uffici della Guardia costiera di Ischia. Per le cattive condizioni meteo marine viaggiano in ritardo anche alcuni traghetti.

DENUNCIATI 12 AUTOTRASPORTATORI DI RIFIUTI ALLA DISCARICA DI SAVIGNANO IRPINO. DAI MEZZI COLAVA PERCOLATO NOCIVO PER LA SALUTE DEI CITTADINI

Dodici autotrasportatori sono stati denunciati dai carabinieri del comando provinciale di Avellino per trasporto illecito di rifiuti. Tutti lavorano per aziende di Battipaglia, Casapesenna, Maddaloni, Sant’Anastasia e Volla, incaricate del trasporto rifiuti alla discarica di Savignano Irpino. I controlli sono scattati lungo la statale 90 delle Puglie, unica strada di accesso alla discarica irpinia, dove i carabinieri hanno bloccato i 12 tir, dopo aver riscontrato la perdita di percolato dai mezzi e l’assenza di alcune autorizzazioni regionali. Tre persone sono state denunciate anche per essersi rifiutate di fornire le generalità. L’intervento dei carabinieri è stato richiesto dagli abitanti della via nazionale delle Puglie esasperati dalla presenza dei compattatori fermi sulla statale, spesso bloccata.

ORDIGNO ESPLOSIVO COLLOCATO NELLA VILLA DI CASTELVOLTURNO DI ESTERINO ANTONUCCI DETTO"BISCOTTO", PREGIUDICATO LEGATO AL GRUPPO STRAGISTA DI SETOLA

Un ordigno esplosivo è stato trovato a Castel Volturno dagli agenti della polizia. Il ritrovamento è avvenuto sabato sera, ma la notizia è stata resa nota soltanto oggi. L’ordigno era stato abbandonato in un’aiuola della villetta contigua all’ abitazione di Esterino Antonucci, detto “biscotto”, un pregiudicato di 39 anni, arrestato dalla polizia il 2 febbraio scorso, in esecuzione di un decreto di fermo della Dda di Napoli. Era costituito da una bottiglia di vetro da 700 ml, contenente polvere pirica collegata ad una miccia di circa 90 centimetri. Un ordigno simile fu trovato il 19 gennaio scorso in un cantiere edile di Trentola Ducenta e – secondo gli investigatori – sarebbe stato collocato dal gruppo capeggiato da Giuseppe Setola. Esterino Antonucci fu arrestato insieme ad altri esponenti riconducibili all’ala “stragista” dei casalesi, con l’accusa di associazione per delinquere di tipo mafioso ed estorsioni.

LA POLITICA NON FA MIRACOLI, IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CASERTA LASCERA' PER ANDARE A FARE IL MEDICO A LOURDES

Dalla politica ai miracoli di Lourdes. Il presidente della Provincia di Caserta, Sandro de Franciscis (centrosinistra), è stato nominato medico permanente del Bureau Medical, l’istituzione del Santuario di Lourdes che è deputata alla raccolta e ai primi esami delle segnalazioni di miracoli, oltre a curare gli aspetti medici e dell’accoglienza dei malati in pellegrinaggio.La nomina e’ stata ufficializzata oggi, alla vigilia della Festa della Madonna di Lourdes, dal vescovo della Diocesi di Tarbes e Lourdes, monsignor Jaques Perrier. Il medico casertano succede al dottor Patrick Theillier, direttore dell’organismo dal 1998 ed è il primo medico non francese a ricoprire l’incarico di responsabile del bureau fondato nel 1882. De Franciscis, 53 anni, medico pediatra, già parlamentare, e ricercatore in aspettativa all’Università “Federico II” lascera’ progressivamente la politica per dedicarsi al suo nuovo incarico. La nomina è stata accolta con grande soddisfazione a Caserta. Per il sindaco del capoluogo di Terra di Lavoro è “motivo di grande orgoglio”; una persona, a giudizio del primo cittadino di Caserta, “il cui valore finora non è stato ben compreso. Forse lo apprezzeremo da adesso’. Dal canto suo, per il vicario del vescovo di Caserta, Raffaele Nogaro, monsignor Antonio Pasquariello, è il riconoscimento “per uno uomo di scienza ma che ha una fede grandissima”. De Franciscis per anni è stato ai vertici della locale sezione dell’Unitalsi, l’associazione che si occupa di accompagnare gli ammalati nella cittadina mariana della Francia. Inoltre è stato impegnato in progetti di cooperazione sia in Albania che in Kosovo. Il 4 aprile del 2005 è stato eletto alla presidenza della Provincia di Caserta con 254mila preferenze, guidando una coalizione di centrosinistra.Attualmente aderisce al Pd ha pero’ militato nella Dc, nel Ppi, quindi nella Margherita e nell’Udeur, partito che ha lasciato nel 2006. L’esperienza nel partito di Mastella e’ durata fino al 2006. Due anni dopo fu coinvolto nelle polemiche legate all’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere con arresti di esponenti dell’Udeur. De Franciscis venne chiamato in causa perchè indicato come parente dell’allora procuratore Maffei.

MORTE DELL'OPERAIO LUIGI DAVIDE NEL PORTO DI NAPOLI, ALLA CGIL E' STATO CONSENTITO DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE

La Filt-Cgil è stata individuata come “parte offesa”, dal pubblico ministero, nella richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del gruppo dirigente di Conateco e Soteco in relazione alla morte dell’operaio elettricista Luigi Davide, dipendente della Conateco, avvenuta il 14 maggio del 2007nell’area portuale di Napoli. Davide, dipendente Conateco, impegnato nei lavori di manutenzioneall’interno del terminal Soteco, fu investito e schiacciato da un carrello sollevatore mentre camminava lungo il piazzale esterno del terminal. Assieme alla Filt-Cgil, il pm ha individuato, come parti offese, la moglie dell’operaio e l’Inail. L’udienza è stata fissata per il prossimo 6 aprile davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli. “Da parte nostra – si legge in una nota diffusa da Cgil e Filt Campania – non c’è alcuna volontà persecutoria, ma la richiesta di un accertamento della verità dei fatti. Il sindacato conferma così il suo impegno sul fronte della sicurezza sul lavoro, anche alla luce di quanto sta accadendo attorno al Testo unico, che molte forze in campo continuano a voler svuotare di contenuti, in particolare per ciò che riguarda le sanzioni per il mancato rispetto delle norme previste”. La Cgil, assistita dallo studio associato Di Celmo – Di Criscio, si è costituita parte civile in molti altri processi relativi ad incidenti mortali sul lavoro.