DA LUNEDI' BUCCI SI ALLENERA' CON IL NAPOLI: "E' UNA GRANDE OCCASIONE, SPERAVO CHE ARRIVASSE UNA CHIAMATA"

Napoli sceglie Luca Bucci, 40 anni, per guardarsi le spalle dall’emergenza portieri. Il portiere, svincolato, da lunedì di allenerà con la squadra di Reja. “Napoli è una piazza ambita da tutti- dice il portiere a Sky- Una bella società, la squadra gioca molto bene. Sarei contento di farne parte. In questi mesi mi sono sempre allenato, anche da solo o con la Primavera del Parma. Mai mollato la presa, sperando che arrivasse una chiamata e questa è un’ottima opportunita’”.

CONTRABBANDO, LA GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA SEQUESTRA 60 CHILI DI SIGARETTE. UN ARRESTO

Ennesimo fermo operato dai Baschi Verdi del Gruppo di Aversa che continuano a monitorare i mezzi in entrata nel territorio casertano. Nella rete delle Fiamme Gialle, questa volta, è rimasto “impigliato” un soggetto di nazionalità polacca, che viaggiava a bordo di una Mercedes Classe A, con targa estera.
All’atto del controllo il conducente, K.D.G. di anni 32, ha dichiarato di trovarsi in Italia per vacanza e di essere diretto a Napoli. L’immediato preliminare riscontro eseguito dai militari del Pronto Impiego evidenziava la totale assenza di bagagli, di videocamera e macchina fotografica, strumenti che generalmente accompagnano tutti coloro che si recano in visita nel “Bel Paese”.
Ad insospettire ulteriormente i militari è stata inoltre la presenza di una tanica di gasolio, generalmente utilizzata sulle autovetture in cui è presente un doppio fondo che impedisce al serbatoio di avere la sua naturale capienza. Infatti, l’approfondito controllo eseguito dai finanzieri di Aversa ha permesso di individuare, occultate in un doppio fondo ricavato sotto il pianale del mezzo, circa 60 kg. di sigarette di contrabbando, provenienti dall’est Europa.
Il conducente è stato tratto in arresto per contrabbando di tabacchi esteri e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere. L’intervento rappresenta un altro colpo inflitto alle organizzazioni criminali che hanno nuovamente dato vita al business delle “bionde”, utilizzando nuove rotte per i loro traffici. E’ sempre crescente l’impegno profuso quotidianamente dalle Fiamme Gialle nei confronti di un fenomeno che per anni ha tristemente rappresentato un’emergenza sociale, ma di cui si ravvisa una repentina crescita.

OMICIDIO TOMMASINO: OGGI NEL DUOMO I FUNERALI. IL CONSIGLIERE INDAGATO A POTENZA?

Sarà Monsignor Felice Cece ad officiare nel Duomo di Castellammare di Stabia i funerali di Gino Tommasino. Il rito alle 15 e 30. Intanto si scava nella vita di Luigi Tommasino, quella lavorativa e politica, per stabilire chi e perchè aveva interesse ad ucciderlo, con un’esecuzione di stampo camorristico. Il consigliere comunale del Partito democratico di castellammare di stabia era rimasto coinvolto in una tranche dell’inchiesta Total della procura di Potenza. Titolare delle indagini il pm John Woodcoock: nel corso delle intercettazioni vennero fuuuori delle telefonate relative ad un affare rifiuti nella zona vesuviana. Con Tommasino ci sarebbero stati altri 13 indagati, in buona parte amministratori e politici. l’accusa sarebbe quella di associazione per delinquere e tentata corruzione. Un’indagine chiusa con un’informativa dai carabinieri del Nucleo tutela ambientale nel novembre passato. Ieri Woodcoock -che ad aprile sarà in forza alla Procura napoletana – era in città per incontrare i colleghi che si occupano dell’omicidio del consigliere comunale, per il momento ancora inspiegabile visto che nell’inchiesta non sarebbe evidente la presenza della camorra. Così si incrociano testimonianze, immagini delle telecamere, agendine e computer per cercare un possibile movente. Dalle immagini delle telecamere i killer sarebbero stati in quattro, quanto al motociclo ritrovato chiuso e con due caschi, fra gli investigatori ci sono molti dubbi che possa essere proprio quello dei sicari.

SERINO: ANCORA UNA DISCARICA ABUSIVA. I CARABINIERI ARRESTANO IL PROPRIETARIO DELL'AREA

Ieri nel tardo pomeriggio, durante il normale servizio di pattugliamento esterno, i militari della Stazione Carabinieri di Serino hanno sorpreso un uomo di San Michele di Serino, G.S. del 1976, a bordo di un furgoncino mentre trasportava diversi rifiuti speciali consistenti in scaldabagni, carcasse ferrose di grossi elettrodomestici ed altri rifiuti solidi ingombranti. Non appena i militari hanno fermato l’uomo, questi non ha saputo esibire alcuna autorizzazione al trasporto di quei rifiuti.
Interrogato dai carabinieri su dove stesse andando con quel carico, l’uomo ha condotto i militari fino a casa sua, ubicata in via Nocelleto a San Michele. Là, nell’appezzamento di terreno limitrofo alla sua abitazione, e sempre di sua proprietà, l’uomo aveva costituito una vera e propria discarica a cielo aperta, costituita non solo del cosiddetto ferro-vecchio, ma anche e soprattutto di rifiuti speciali, tra cui batterie d’auto, motori e altre parti di elettrodomestici contenenti liquidi e sostanze altamente inquinanti per l’ambiente. E tutto questo materiale era semplicemente ammassato sul suolo, senza alcun isolante o soletta in cemento.
In base al recente decreto legge per l’emergenza rifiuti in Campania, l’uomo è stato quindi tratto in arresto dai militari di Serino. Egli sarà giudicato, questa mattina stessa, con rito direttissimo davanti al giudice del Tribunale di Avellino.