LUNEDI' IL CARDINALE SEPE INAUGURA L'ALTRA CASA AL RIONE SANITA' , UN' OPPORTUNITA' PER MAMME E BAMBINI

Un’altra casa per un altro futuro.
Una casa con mobili colorati, peluche e tappeti. E con tre laboratori, un’aula informatica, una sala proiezioni e una cucina. Un luogo in cui trovare conforto, assistenza e solidarietà.
È l’Altra Casa, duecento metri quadri di speranza, allegria e sostegno per mamme e bambini del Rione Sanità, realizzata dall’Associazione L’Altra Napoli Onlus, grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, di IKEA (che ha donato gli arredi) e di IBM (che ha fornito i computer).
L’Altra Casa sarà inaugurata lunedì 2 marzo alle 17.30, dal Cardinale di Napoli S.E. Crescenzio Sepe, che ha messo a disposizione la ex casa parrocchiale della Chiesa di San Severo, così come aveva già concesso il “Giardino degli Aranci”, anche’esso ristrutturato da L’Altra Napoli e restituito agli abitanti del quartiere lo scorso anno.
Ancora un importante tassello del progetto “Rione Sanità, ieri, oggi e domani” dell’associazione L’Altra Napoli, fondata da Ernesto Albanese, che lo scorso 19 febbraio ha ricevuto il prestigioso “Premio Mediterraneo per la solidarietà sociale 2009”, per la capacità di creare un futuro migliore per i giovani, valorizzando le risorse del territorio: “Siamo convinti – ha dichiarato Albanese – che ancor più che altrove, il “valore aggiunto” per il Rione Sanità siano proprio i suoi ragazzi. Ed è proprio a loro che noi dell’Altra Napoli ci affidiamo, consapevoli come siamo che nessuno meglio di loro potrà valorizzare i tesori che il quartiere nasconde. La loro voglia di riscatto è superiore alle insidie e ai pericoli che quotidianamente devono affrontare.”
La ristrutturazione dell’appartamento – curata gratuitamente dallo Studio Giuseppe Albanese Design, in collaborazione con l’impresa Mormone – oltre a trasformare uno spazio abbandonato e degradato in un centro socio-educativo, ha tenuto conto anche dell’aspetto bioclimatico dell’edificio in relazione al clima stagionale. Un particolare sistema di lamelle di vetro del lucernario, infatti, permette di mantenere l’ambiente caldo in inverno, e fresco d’estate.
In occasione dell’inaugurazione, i piccoli musicisti di Sanitansamble, guidati dal maestro Paolo Acunzo, si esibiranno nell’esecuzione de La Vita è bella e di Mambo italiano. INel Rione Sanità si sviluppa il primo e più importante progetto dell’associazione L’Altra Napoli Onlus, che parafrasando il film di Vittorio De Sica, si chiama “Rione Sanità, ieri, oggi e domani”.
Il progetto nasce dalla convinzione che, in un quartiere in cui convivono situazioni di forte degrado, storia e tradizioni culturali secolari, la dignità del territorio possa essere raggiunta attraverso due direttive strategiche: la riqualificazione urbana – che contribuisce a migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti e a determinare il rispetto della legalità – e quella sociale, che passa attraverso la valorizzazione dei suoi tanti tesori artistici e monumentali (catacombe e chiese), e che può generare opportunità di lavoro, soprattutto per i giovani.

CAMORRA, ARRESTATO DALLA POLIZIA IL FIGLIO DI CARMELA ATTRICE, CONSIDERATO APPARTENENTE AL CLAN DEGLI SCISSIONISTI DI SECONDIGLIANO

Gli agenti del Commissariato di Polizia “Secondigliano” hanno arrestato, stamani, Francesco BARONE di 30 anni.
L’uomo -che è figlio della defunta Carmela ATTRICE, uccisa in un agguato di camorra nell’ambito della guerra esplosa all’interno del clan DI LAURO – era destinatario della misura di sicurezza della casa di lavoro, emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di del Tribunale di Napoli.
I poliziotti hanno condotto BARONE al carcere di Poggioreale.

POVERI MINORI! ARRESTATO UN SERBO CHE INDUCEVA IL FIGLIO DI 10 ANNI A CHIEDERE L'ELEMOSINA

Gli agenti del Commissariato di Polizia “Poggioreale”, nell’ambito di un mirato servizio contro il triste fenomeno dell’accattonaggio, posto in essere da cittadini di nazionalità straniera che, approfittando di bambini della loro etnia, spesso anche affetti da gravi menomazioni fisiche, provano ad estorcere ai passanti ed agli automobilisti somme di denaro, sono intervenuti in Via Stadera, arrestando un cittadino serbo, Dragan STEVIC, di 27 anni.
I poliziotti, nel pomeriggio di ieri, nel corso dei normali servizi di prevenzione e controllo del territorio, nel percorrere Via Stadera, hanno notato un nutrito gruppo di persone inveire contro uno straniero che si trascinava un minore in evidente stato di sofferenza.
Da indagini svolte nell’immediatezza e, dopo aver accolto alcune denunce di estorsione subite da alcuni cittadini, gli agenti hanno bloccato l’uomo.
STEVIC, infatti, giunto in Via Stadera a bordo di un’autovettura Lancia K, approfittando della menomazione del figlio, lo obbligava a chiedere i soldi ai vari passanti, minacciandoli di morte qualora non fosse stato corrisposto del denaro.
Prontamente, i poliziotti hanno bloccato ed arrestato l’uomo, perché responsabile dei reati di induzione all’accattonaggio di minore incapace ed estorsione, sequestrandogli anche l’autovettura.
STEVIC, domiciliato presso il campo nomadi di Casoria (NA), stamani, nel corso del dibattimento, è stato condannato alla pena di mesi 18 di reclusione ed al pagamento di €.400 di multa oltre alle spese processuali.
Il minore è stato affidato all’ufficio minori della Polizia Municipale.

RESTA IN CARCERE IL PRESUNTO PEDOFILO PASQUALE MODESTINO. IL GIP HA CONVALIDATOL'ARRESTO ED EMESSO UN'ORDINANZA PER VIOLENZA, SEQUESTRO E LESIONI

Pasquale Modestino rimarrà in carcere: il gip Enrico Campoli ha infatti convalidato il fermo emesso nei giorni scorsi nei suoi confronti per aver violentato un ragazzino di 12 anni. Il magistrato ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare con le accuse di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni. Nel frattempo la squadra mobile di Napoli copn la collaborazione dei servizi sociali di Caivano e la polizia municipale di Napoli ha trasferito otto minori, parenti del presunto pedofilo o della sua conviventein alcune case famiglia in attesa di ulteriori provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria.

OTTO MINORI A RISCHIO IMPARENTATI CON IL PRESUNTO PEDOFILO PASQUALE MODESTINO E CON LA SUA CONVIVENTE SONO STATI AFFIDATI AI SERVIZI SOCIALI

I poliziotti della sezione Minori della Squadra mobile di Napoli con agenti della polizia municipale di Napoli e personale dei servizi sociali di Caivano hanno individuato nell’ambito familiare di Pasquale Modestino, accusato di aver abusato di un bimbo di dodici anni e della sua convivente, otto minori a rischio, che pertanto versano nelle Condizioni previste dall’art. 403c.c. : ” minore moralmente abbandonato e sottoposto alla potestà di soggetti immorali, incapaci di provvedere all’educazione”.

OGGI I FUNERALI DI SALVATORE FRANZESE, L'ADDIO AD UN UOMO ONESTO, GRANDE MEDICO. IL DOLORE SI SUA MOGLIE RITA E DELLE TRE FIGLIE

Fra poco, alle 11, a via Tasso i funerali di Salvatore Franzese: l’addio di un uomo buono come è stato descritto dai tanti che l’ hanno conosciuto. Un uomo finito sotto inchiesta che forse si è sentito male per la pressione sopportata e non l’ha retta. Quello che mi ha colpito e commosso non sono state soltanto le dichiarazioni degli amici, tutti provati e davvero addolorati, e dei familiari ovviamente sconvolti ma le poche righe dei necrologi pubblicati sui giornali dalla moglie Rita e dalle figlie Sara, Alberta e Carolina. Poche righe piene d’amore.

“Al mio Passero, al mio sposo adorato, al compagno di un vita, all’uomo che mi ha dato tre figlie meravigliose e la vita migliore che potessi immaginare, ogni istante di 32 anni passati insieme per amore immenso.
Per l’eternità, la tua compagna, la tua mamma, il tuo tutto perchè per me sei stato il mio tutto
Per sempre Rita”

“Al nostro Papà, all’umo migliore che abbiamo incontrato in vita nostra. Al padre sensibile onesto e dignitoso come nessuno. All creatura dolcissima che ci ha dato la vita. Ai pranzi, ai viaggi, ai film, ad ogni secondo che ci hai regalato.
Al papà più amato del mondo.
Tue per sempre, insieme anche in questo viaggio.
Sara, Alberta, Carolina”

CICCIANO DI NOLA, ARRESTATO UN PEDOFILO CHE AVEVA ABUSATO DI UN BIMBO DI 7 ANNI RUMENO

I carabinieri di Cicciano hanno arrestato Aniello Gradito, 28 anni, di San Gennaro Vesuviano accusato di aver compiuto il 23 febbraio passato atti sessuali violenti nei confronti di un bambino rumeno di otto anni, in quel momento affidato ad una sorellina di poco più grande, ed in presenza di quest’ultima. E’ stato oggi condotto presso il carcere di Poggioreale.
Il fatto è avvenuto in un contesto di degrado, ed approfittando del fatto che i genitori del bimbo, dovendo svolgere attività lavorative ambulanti, lasciavano per l’intera giornata i figli all’interno di un cortile condominiale, affidati alla cura dei vicini, uno dei quali, unico adulto presente, era proprio il Gradito.
L’indagine, spiega una nota della Procura di Nola, eseguita con grande professionalità dai CC della Stazione di Cicciano, comandati dal m.llo Amoruso e sotto il coordinamento di quest’Ufficio, ha consentito di raccogliere – con l’ausilio di accurati presidi psicologici – tanto le dichiarazioni della parti offesa che quella di testi presenti al fatto, anch’essi di età infantile; nonché altre supporti probatori dei quali è in corso lo sviluppo.

Le indagini in corso consentiranno di verificare se – come da alcuni spunti appare verosimile – la violenza sopra descritta non sia che l’ultimo episodio di una condotta che purtroppo è risalente nel tempo, e che, nota a più persone, non è mai stata prima oggetto di denunce, e nemmeno ha indotto i familiari dei minori alle necessarie precauzioni.

Nola, 27 febbraio 2009